Il Napoli non va, Gattuso sul banco degli imputati ma ci sono altri due responsabili

Francesco Manno
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Il Napoli, dopo l'1-2 contro lo Spezia, rimugina sui suoi soliti errori e difetti ormai strutturali. Sarebbe alquanto sbagliato tuttavia derubricare tutto a "sfortuna". Non è la prima volta che la compagine di Gennaro Gattuso produce tante palle goal senza concretizzare. Appare evidente che i partenopei, nel loro DNA, siano sprovvisti di quella cattiveria agonistica fondamentale a certi livelli.

Piotr Zielinski | MB Media/Getty Images
Piotr Zielinski | MB Media/Getty Images

La scarsa concretezza in zona goal è tuttavia solo uno dei problemi del Napoli. I partenopei hanno palesato anche una certa fragilità mentale. Spesso la squadra azzurra si scioglie alla prima difficoltà e, soprattutto, si innervosisce. Il caso Maksimovic è emblematico. Il difensore è andato letteralmente in tilt dopo il primo errore commesso.

Gattuso | Francesco Pecoraro/Getty Images
Gattuso | Francesco Pecoraro/Getty Images

Gennaro Gattuso non può essere considerato l'unico responsabile della disfatta azzurra contro lo Spezia e, in generale, del difficile momento che sta vivendo il Napoli (tre sconfitte nelle ultime 5 partite, ndr). De Laurentiis e Giuntoli non sono esenti da colpe. La questione multe ancora in piedi, i "casi" Maksimovic e Hysaj, la controversa vicenda Milik hanno minato la serenità del gruppo. Chiedere la testa di Gattuso potrebbe placare solo in parte gli animi di una parte dell'ambiente, ma non risolverebbe certamente i problemi del Napoli...

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