Ancelotti non parla, giallo Napoli

Il Napoli allunga la striscia di partite senza vittorie e non scaccia il nervosismo. Neppure l’avvicinarsi della qualificazione agli ottavi di Champions riporta il sereno in casa azzurra, come testimoniato dalla decisione della società di non far parlare al termine della gara Carlo Ancelotti.

Il tecnico emiliano, che avrebbe dovuto parlare insieme a Fernando Llorente, ha lasciato lo stadio verso le 23.40 senza presentarsi alle interviste. La società non ha fornito motivazioni all’Uefa.

Intanto, da quanto trapela, è terminato il ritiro imposto dal presidente De Laurentiis sono lunedì alla vigilia della gara di Champions: i giocatori sono tornati nelle proprie abitazioni, non si sa se con l'avallo della società, come non si sa se la decisione di non parlare sia stata presa dalla squadra. La scelta di mandare la squadra in ritiro aveva provocato l'opposizione dei giocatori e dello stesso Ancelotti.

L’unico a rilasciare dichiarazioni allora è stato Lorenzo Insigne ai microfoni di 'Sky Sport' subito dopo la fine della partita elogiando il lavoro di Ancelotti: "È un periodo un po' così, ma dobbiamo alzare la testa e continuare a lavorare. Sappiamo di dover dare continuità, non possiamo fare una partita buona e una sottotono come a Roma. Dobbiamo giocare come stasera, prima o poi la fortuna girerà a favore. Bisogna essere più cattivi sotto porta. Siamo un gruppo molto unito e questo è merito del mister che ci fa stare tranquilli e non ci mette pressione".

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