Il nuovo Kean alla conquista di Allegri: cambia il futuro alla Juve

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Due gol contro il Barcellona per dare un altro segnale alla Juventus: quello che ha davanti è un nuovo Moise Kean. L'attaccante azzurro si è presentato al raduno dei bianconeri in grande condizione fisica e sul campo sta rispondendo alla grande nella tournée estiva. La doppietta ai blaugrana, in risposta a quella di Dembélé, arriva in una partita giocata da nove puro, al posto di Vlahovic, ed è un messaggio anche per Massimiliano Allegri: ora può essere lui l'alter ego del centravanti serbo. Anche perché dal mercato il nove alternativo non è (ancora) arrivato, tra lo stallo per la prima scelta Morata e le alternative Werner, Martial, Arnautovic e l'ultimo nome accostato, Firmino. Obiettivi complicati anche dalla presenza dello stesso Kean.

CAMBIA IL MERCATO - Per la Juve, il classe 2000 non è intoccabile, ma la sua condizione contrattuale rende estremamente complicata l'uscita: da versare all'Everton ci sono ancora 4 milioni di euro per il prestito, ai quali aggiungere 28 milioni per il riscatto obbligatorio a fine stagione e altri 3 di eventuali bonus. Per poter pensare a una cessione, servirebbe un'offerta superiore ai 35 milioni di euro, al momento non nell'aria. E allora per Kean un'occasione di scalare le gerarchie e riprendersi spazio in bianconero e riaprirsi eventualmente le porte per il ritorno in Nazionale. Un'occasione e una missione: i due gol al Barcellona il primo passo, e un segnale ai piani di mercato della Juve.

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