Il Parma raggiunge il Brescia: Cellino 'getta la lacrima' dalla tribuna

Il presidente del Brescia si è lasciato andare ad un gesto tipicamente sardo, scaramantico: per mandare via il malocchio o maledire qualcuno.
Il presidente del Brescia si è lasciato andare ad un gesto tipicamente sardo, scaramantico: per mandare via il malocchio o maledire qualcuno.

Vittoria sfiorata per il Brescia, che pareggia in casa del Parma all'ultimo minuto. In vantaggio con Balotelli, la formazione gialloblù è riuscita a trovare in extra-time il goal di Grassi, tenendo la formazione di Corini penultima. Niente da fare per il sorpasso ai danni della Sampdoria, che sembrava cosa fatta dopo la rete di Super Mario.

Delusione enorme per Massimo Cellino, presidente del Brescia che già pregustava il successo di platino in casa Parma. Dopo la rete di Grassi, il numero uno del team lombardo è stato beccato dalle telecamere in tribuna in un soliloquio, prima di lasciarsi andare ad un gesto scaramantico.

Cellino è del reso noto nel corso degli anni di grande scaramanzia, non permettendo ai giocatori del suo Cagliari di indossare la maglia numero 17 o il colore viola. Stavolta, nel match tra Parma e Brescia, si è lasciato andare al gesto del lancio della lacrima.

Un qualcosa di tipicamente isolano, in lingua sarda 'pigai a ogu': in pratica, fare finta di togliersi una lacrima con il dito indice tra naso e occhio, per poi lanciarla via. Un gesto scaramantico utilizzato sia per mandare via il malocchio, sia per maledire qualcun altro.

Nel caso di Cellino quale delle due? Chissà.

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