Il piano della Figc: vaccinare tutti i calciatori di Serie A e B. Solo 4 club sono già a posto

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Obiettivo scongiurare nuovi problemi di gestione della Serie A e della Serie B in vista dell'inizio dei campionati quando, con il ritorno dell'autunno, il numero di contagi potrebbe tornare a salire con maggiore decisione. La FIGC non vuole sorprese e da tempo ha promosso il piano vaccinale per tutti i calciatori e sta cercando di sondare le disponibilità di regioni e asl per capire se, con le quantità di dosi a disposizione, sia possibile coprire anche i calciatori delle squadre dei due massimi campionati professionistici italiani.

SOLO 4 CLUB A POSTO - Una missione partita a rilento e che ad oggi può contare solo su 4 club che sono già virtualmente a posto. Si tratta, secondo il Corriere dello Sport, di Bologna, Empoli, Fiorentina e Milan a cui ieri si è aggiunta la Roma che ha avviato l'iter per la prima dose. L'accelerata è ora necessaria anche per tutte le altre società, fra alcune si sono mosse in autonomia altre aspettano indicazioni, con l'obiettivo di non sforare l'inizio dei tornei senza prima dose effettuata e con l'intenzione di arrivare a fine settembre anche con la chiusura del secondo ciclo.

GARANZIA ANCHE IN NAZIONALE - Avere i calciatori vaccinati rappresenterebbe una garanzia che le competizioni possano andare comunuque avanti a prescindere dall'evoluzione del virus nel nostro paese, tutelando anche i club nelle sessioni in cui molti di loro viaggeranno per raggiungere le rispettive nazionali.

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