Il pilota italiano che tenterà di battere il Guinness per la velocità a "guida bendata"

Samuele Prosino

Capita a volte di sentir dire “conosco questa strada così a memoria che la potrei fare bendato“. Ebbene, qualcuno lo fa per davvero, e in un particolare caso c’è anche di mezzo un record per il Guinness dei Primati!

Parliamo del prossimo tentativo del pilota professionista Gian Maria Gabbiani di battere il record della “media più alta su circuito stradale raggiunta a occhi bendati“, che si spera verrà acquisito ufficialmente a breve dopo aver ottenuto già il record ufficioso, con una media di 64,604 km/h orari! Come si è arrivati a questo punto, però? Facciamo un passo indietro leggendo le parole di Gian Maria Gabbiani, che Yahoo! Sport ha intervistato.

Gian Maria Gabbiani alla guida con Omar Frigerio (Foto: Facebook)
Gian Maria Gabbiani alla guida con Omar Frigerio (Foto: Facebook)

L’anno scorso ero a un evento legato alle auto americane quando ho avuto modo di scoprire meglio le attività di Omar Frigerio, che è un istruttore di guida specializzato anche in corsi per persone con disabilità visive. All’epoca provai per un piccolo tratto a guidare bendato, ed è stata una cosa molto divertente. Da cosa è nata cosa, e quindi c’è stata l’idea di provare a fare questo nuovo record. Questo primo novembre avremmo dovuto tentare ufficialmente, ma i giudici del world guinness non erano presenti vista la loro fitta agenda. Così riproveremo ufficialmente nel 2018 con l’invito dei giudici del Guinness, ma ufficiosamente abbiamo già battuto il record di circa una quindicina di km/h“, ha detto Gian Maria Gabbiani, che ha fatto questa sorta di allenamento sulla pista di Monza, in vista del tentativo definitivo a bordo di una Abarth 124 gentilmente concessa nientemeno che da Annaliese Abarth.

Gian Maria Gabbiani (Foto: Facebook)
Gian Maria Gabbiani (Foto: Facebook)

Il tentativo è avvenuto a margine della 6 Ruote di Speranza, evento ospitato sul circuito di Monza che ha attratto circa 4000 persone. L’evento è nato per poter dare alle persone con disabilità la possibilità di vivere una giornata indimenticabile, e il record da Guinness sarà portato avanti proprio in questo spirito: per dimostrare che non ci sono davvero dei limiti a quello che si può raggiungere nonostante le disabilità.

Gian Maria Gabbiani ha un nome di battaglia, cioé #serialdriver: deriva dalla sua carriera a tutto tondo nel mondo dei motori. Ha guidato di tutto, dalle monoposto alle GT, dalle navi offshore alle moto – vincendo soprattutto in barca e collaborando nel mondo televisivo e radiofonico su questi temi, sia come commentatore sia come istruttore.

Il pilota, figlio dell’ex pilota di F1 Beppe Gabbiani e classe 1978, è sceso in pista senza molte preparazioni (dieci minuti di allenamento, ha detto) completamente bendato e guidato da Omar Frigerio sul circuito che a occhi aperti conosce invece alla perfezione. Ricordiamo che l’auto non era dotata di doppi comandi. L’autodromo di Monza ha gentilmente concesso l’uso della pista, e la performance è stata commentata con gli altoparlanti come se fosse un evento davvero ufficiale.

Gian Maria Gabbiani a Monza con Annaliese Abarth (Foto: Facebook)
Gian Maria Gabbiani a Monza con Annaliese Abarth (Foto: Facebook)

Per chiudere, ecco l’obiettivo – dalle parole di Gian Maria: “Nel 2018 scenderemo in pista con l’intenzione di settare il tempo sul giro più rapido possibile, superando i 100 km/h di media. Il record assoluto è di 322 km/h, ma è stato raggiunto in rettilineo. Qui invece vogliamo dimostrare di andare veloci anche facendo curve a destra e a sinistra. Visto che senza molta preparazione abbiamo già avuto belle soddisfazioni siamo molto fiduciosi“.