Il Premier del Regno Unito ha minacciato la Superlegas

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Boris Johnson superlega
Boris Johnson superlega

Sono già molte le prese di posizione da parte di personalità politiche e non solo che si sono espresse contro la nascita della Superlega bocciandola in toto. Anche il Premier britannico Boris Johnson con un messaggio rivolto in particolare ai club inglesi, ha espresso il suo disappunto verso la nascente superlega europea, dichiarando che la Superlega manca di rispetto a quelli che sono i principi alla base dello sport e anzi ha aggiunto che si è sarebbe detto pronto ad intervenire con una legge pur di scongiurarne la sua nascita. Al contempo si è augurato che i club della Premier League aderenti possano ripensarci.

Superlega, la bocciatura da parte di Boris Johnson

Mancanza di rispetto dei principi alla base dello sport, calcio considerato alla stregua di una merce. Questi sono alcuni dei motivi che hanno portato il Premier Boris Johnson ad esprimersi contro la nascita della Superlega. Il premier britannico ha infatti dichiarato che avrebbe fermato con ogni mezzo la sua nascita, arrivando persino ad emettere una legge in tal senso.

Se la reazione di Boris Johnson è stata dunque risoluta e ferma, altrettanto lo è stata la presa di posizione da parte di UEFA che non ha usato giri di parole nel definire di Superlega uno “sputo” verso chi vive, ama e lavora nel calcio, arrivando addirittura a minacciare di escludere i calciatori dalle nazionali e dai campionati. Ad ogni modo Boris Johnson nell’avvertire i club che inglesi che hanno aderito, ha confidato che ci possano essere dei ripensamenti, cosa che starebbe tra l’altro accadendo in queste ultime ore tra alcuni dei club fondatori che avrebbero deciso di staccarsi dalla competizione.

All’interno della Superlega infatti si starebbe creando una frattura tra chi vorrebbe proseguire e chi si starebbe tirando indietro tra i quali ci sarebbero Barcellona, Chelsea, Manchester City e Atletico Madrid.