Il rinvio di Inter-Sassuolo è un rischio concreto: decisivi i tamponi

Matteo Baldini
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La situazione legata al Covid-19 tiene tutti in apprensione e ogni giorno si monitorano ossessivamente numeri sempre ingenerosi, l'affare non cambia pensando al mondo del calcio che, naturalmente, deve capire come muoversi in presenza di focolai o comunque di positivi in aumento.

D'Ambrosio | MB Media/Getty Images
D'Ambrosio | MB Media/Getty Images

Desta preoccupazione quanto accade in casa Inter: la positività di Samir Handanovic al Coronavirus è andata ad aggiungersi a quella di D'Ambrosio, emersa in precedenza, e dopo i tamponi effettuati ieri all'ora di pranzo si teme che possano emergere nuovi positivi all'interno del gruppo nerazzurro. Intrecci col Toro e col Sassuolo da tenere d'occhio: dopo la sfida dei nerazzurri coi granata, protagonisti fino a poco tempo fa di un vero e proprio focolaio, il Toro ha giocato contro il Sassuolo che, a sua volta, sfiderà i nerazzurri sabato sera in campionato.

Torino-Inter | Jonathan Moscrop/Getty Images
Torino-Inter | Jonathan Moscrop/Getty Images

I tre club hanno sottoposto i giocatori e lo staff a una routine rafforzata di tamponi e, spiega Repubblica, il rischio di un rinvio di Inter-Sassuolo appare piuttosto verosimile a questo punto. Resta anche da capire come si comporterà la Asl di Milano in merito alle chiamate dei nazionali che militano in nerazzurro: i giocatori potrebbero essere bloccati in isolamento fiduciario di 14 giorni, spiega il Corriere dello Sport. Tornando all'ipotesi rinvio è necessario che ci siano almeno 10 positivi nell'arco di una settimana oppure che intervenga direttamente la Asl qualora ravvisasse un effettivo rischio.

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