Il tonfo del petrolio fa sprofondare il Ftse Mib sotto 21 mila

(Adnkronos) - Nuova giornata di forti vendite per Piazza Affari: il tonfo del petrolio, il Brent perde oltre 8 punti percentuali a 104,2 dollari, ha penalizzato il comparto energetico ed innescato un nuovo round di forti ribassi. A Milano, dove il Ftse Mib si è fermato a 20.705,06 punti (-2,99%), Tenaris ha segnato un -8,25%, Eni è scesa del 5,79% e Saipem ha lasciato sul campo il 2,83% (settimo giorno di aumento di capitale, ultimo giorno di quotazione dei diritti).

Giornata di vendite anche per Leonardo (-7,47%), Unipol (-6,09%) e Assicurazioni Generali (-5,68%). Tra le banche, Bper Banca è scesa del 5,07%, Banco Bpm del 4,57% e Intesa Sanpaolo del 3,12%. Tra le poche performance positive troviamo quelle di Amplifon e Diasorin, salite rispettivamente del +2,49 e dello 0,8 per cento.

Sul valutario l’eurodollaro quota ai minimi dal 2002 sotto 1,03 (-1,7% a 1,0245 in corrispondenza dello stop agli scambi in Europa) mentre lo spread Btp-Bund ha segnato un rialzo del 4% a 198 punti base. (in collaborazione con Money.it).

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