Immobile-Belotti: sfida eterna per l'attacco dell'Italia

Andrea Gigante
·2 minuto per la lettura

Nella partita di stasera contro l'Irlanda del Nord, sono pochi i dubbi che affliggono la mente di Roberto Mancini. La formazione sembra grosso modo scontata. L'unica incognita riguarda il ruolo dell'attaccante: chi schierare, Immobile o Belotti? Oggi sarà presumibilmente il laziale a partire dal primo minuto, ma questo ballottaggio continuo costituirà una costante nella scelta degli undici azzurri titolari.

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Ciro Immobile e Andrea Belotti sono giocatori con caratteristiche tecniche diverse, due armi preziose per la nostra Nazionale; perciò il CT deve essere bravo ad analizzare correttamente la partita e a individuare quello che può essere il bomber con le peculiarità più idonee a scassinare le difese avversarie. Amici fuori dal campo, ma "rivali" nel contendersi il ruolo di centravanti della Nazionale, andiamo ad analizzare le motivazioni per le quali mister Mancini dovrebbe scegliere l'uno o l'altro attaccante.

Perché schierare Immobile

Dalla sua parte l'attaccante di Torre Annunziata ha sicuramente la maggiore esperienza europea. Forte dei 20 gol in 33 presenze collezionate tra Champions ed Europa League, Immobile ha più familiarità con il calcio europeo. Parte sulla carta più avvantaggiato rispetto al suo collega proprio in virtù della sua anzianità, ma soprattutto grazie alla maggiore continuità realizzativa dimostrata negli ultimi anni. Da un punto di vista meramente tattico, il bomber della Lazio si esprime al meglio in contropiede o comunque quando ha a disposizione spazi molto ampi; perciò contro nazionali modeste cha fanno del catenaccio il proprio mantra, Immobile potrebbe non essere efficace. Tuttavia, sarebbe un'ottima carta da giocare a gara in corso, con lo scopo di approfittare dei posizionamenti meno rigidi e della stanchezza dei difensori.

Perché schierare Belotti

Nel corso della sua carriera, il Gallo ha collezionato appena 6 presenze europee, giocando solo poche gare nei playoff di Europa League l'estate scorsa. La campagna europea del Torino fu assai breve e deludente, ma Belotti riuscì comunque a totalizzare 6 reti, a dimostrazione che può dire la sua anche in contesti più importanti. Nonostante la minore esperienza rispetto a Immobile, Andrea Belotti ha segnato gli stessi gol in Nazionale (10) del suo compagno, giocando però meno partite (42 Immobile, 31 il Gallo). Inoltre, la maggior possanza fisica, permette a Belotti di costituire una soluzione ideale per fare "a sportellate" con i difensori avversari e per sfruttare i cross di Insigne, Chiesa, Florenzi etc.

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