Incredibile in Brasile: Luis Fabiano espulso, a simulare però è… l'arbitro

Un episodio che ha visto per protagonista Luis Fabiano, sta facendo molto discutere in Brasile: l'arbitro ha simulato uno spintone.

Chi non ricorda il caso che vide protagonisti Paolo Di Canio e l’arbitro Paul Allcock? Era il settembre del 1998 quando l’attaccante italiano, che allora militava nello Sheffield Wednesday, dopo aver litigato con il difensore dell’Arsenal, Martin Keown, dopo essere stato espulso spinse il direttore di gara che cadde in maniera quanto mai goffa.

Per quel gesto, Di Canto subì una squalifica record di 11 giornate, da allora però sono in molti a chiedersi quanto Allcock abbia accentuato quella caduta che sembrò a tanti così innaturale.

A distanza di quasi 20 anni da quell’episodio, un qualcosa di simile è successo nel corso del match tra Vasco da Gama e Flamengo. Protagonista della vicenda è stato l’ex bomber del Siviglia Luis Fabiano che, dopo essere stato ammonito per un fallo su un avversario, si è scagliato contro il direttore di gara in maniera rabbiosa.

Il contatto tra i due è parso velleitario, con l’attaccante che ha appena toccato l’arbitro con il petto, quest’ultimo però, nemmeno fosse stato spintonato con violenza, è indietreggiato di diversi passi rischiando la caduta e, dopo aver ripreso l’equilibrio, ha espulso il giocatore.

Il gesto di Luis Fabiano non è stato certo edificante ma simulazione dell’arbitro è parsa agli occhi di tutti evidente. Non resta ora che capire quante giornate di squalifica verranno rifilate all’esperta punta del Vasco.

 

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