Insigne e il Napoli davanti al bivio: rinnovo, cessione o permanenza fino alla scadenza. Gli scenari

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Il contratto di Lorenzo Insigne con il Napoli andrà in scadenza il 30 giugno 2022: resta quindi un solo anno tra il possibile e doloroso addio a costo zero, da svincolato. Il giocatore, come noto ormai da settimane, aspira a un rinnovo con un ingaggio superiore ai 5 milioni di euro attuali, mentre il club azzurro (anche in virtù del doppio fallimento con la mancata qualificazione in Champions League e della crisi generalizzata dalla pandemia) è obbligato ad abbassare il monte ingaggi.

Lorenzo Insigne | Claudio Villa/Getty Images
Lorenzo Insigne | Claudio Villa/Getty Images

Lo scenario appare dunque delineato, con Aurelio Del Laurentiis pronto ad offrire un prolungamento al fresco campione d'Europa, ma con decurtazione. Secondo il Corriere dello Sport, parlando è possibile trovare la chiave giusta: se le parti vorranno, un modo per stringersi la mano lo troveranno. "Del resto, De Laurentiis e Insigne sono diventati napoletani insieme, quasi contemporaneamente, calcisticamente parlando: è nel 2004 che DeLa ha acquistato il club dalle ceneri del fallimento; è nel 2004 che Lorenzo fu scoperto e ingaggiato da Giuseppe Santoro" ricorda il quotidiano sportivo romano.

Adesso Insigne e il Napoli sono davanti ad un bivio: dentro o fuori, rinnovo o cessione. Oppure permanenza fino alla scadenza. Senza una soluzione chiara, lo scenario sarebbe a rischio per tutti.

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