Insigne-Napoli, il grande freddo: perché si va verso l'addio, cosa succede con De Laurentiis

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Lorenzo Insigne tentato, molto tentato, dall’oro canadese. Toronto e i suoi milioni chiamano, il Napoli non risponde. Fermo, immobile, come in attesa di un colpo di scena che sembra diventare sempre più difficile. La squadra canadese ha offerto al capitano un contratto di 5 anni da 11 milioni di dollari canadesi lordi a stagione, più 6 di bonus legati a gol e assist. In totale 40 milioni di euro. Cifre molto lontane da quelle proposte dal Napoli: 3,5 milioni a stagione, distanti anche dai 5 che inizialmente aveva chiesto Lorenzo.

IL GRANDE FREDDO - Quindi serve che qualcuno cambi idea, ma la situazione è delicata. La storia, secondo quanto spiega il Corriere dello Sport, ha raccontato finora solo un grande freddo tra Insigne e il Napoli. Un freddo divenuto gelo la scorsa estate: dovevano incontrarsi, Lorenzo e il presidente De Laurentiis, ma non l’hanno mai fatto. Hanno condiviso per una settimana lo stesso hotel, nel ritiro di Castel di Sangro, ma non hanno preso neanche un caffè insieme. Zero discorsi, zero confronti, solo freddezza e distanza.

COSA SUCCEDE ORA - In un contesto del genere è difficile credere a cambi di rotta. L’ultimo meeting tra De Laurentiis e l’entourage del giocatore risale oramai a tre mesi fa, e si è concluso con un nulla di fatto. Le parti sono lontane, le possibilità di rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno 2022 sono oramai pochissime. Mai dire mai con De Laurentiis, ma il futuro di Insigne è sempre più a tinte canadesi.

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