Insigne-Napoli, rinnovo in stallo. Qual è la mossa migliore per il Napoli?

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Entrati ormai nel vivo del calciomercato estivo resta un'incognita il futuro del capitano del Napoli Lorenzo Insigne con il presidente De Laurentiis che ha offerto al calciatore un rinnovo al ribasso, mentre il calciatore richiede un'adeguamento equo. L'obiettivo del presidente del Napoli è dichiaratamente quello di abbassare il monte ingaggi e per farlo non ha fatto distinzioni, anzi ha spesso ripetuto che ''nessuno è incedibile''.

Segno ancora una volta della gestione a carattere imprenditoriale del cinematografo romano che pur di far quadrare i conti è disposto a privarsi anche dello storico capitano azzurro, il cui contratto scade nel 2022. Proprio per questa scadenza imminente, qualora le parti non dovessero trovare l'accordo per il rinnovo, Lorenzo Insigne lascerebbe Napoli con molta probabilità già in questa sessione di mercato per evitare di perderlo a zero tra una stagione o anche evitare che si verifichi un caso analogo a quello di Milik, svenduto per pochi milioni pur di non perderlo totalmente gratis.

ADL intanto è intervenuto sulla questione rinnovo di Insigne parlando così: ''Dipende da lui, se poi Insigne mi dice che si è stancato e non vuole relegarsi e girare l'Europa, sarà una sua decisione, non certo nostra". La volontà del capitano è comunque quella di restare a Napoli e continuare a indossare la fascia di capitano della squadra della sua città, ma non accetterà offerte al ribasso. La questione è rimandata a dopo gli Europei, quando le due parti si incontreranno presumibilmente in ritiro e si potrà discutere e trattare. Con la volontà di andare avanti insieme, ma alle giuste cifre.

Aurelio De Laurentiis | KONTROLAB/Getty Images
Aurelio De Laurentiis | KONTROLAB/Getty Images

Napoli, qual è la giusta soluzione per il caso Insigne? Quali saranno i prossimi passi del club azzurro?

La priorità, nonché mossa migliore, sarebbe quella di rinnovare il contratto di Insigne e far felici tutte le parti: il Napoli che non perde il suo capitano, i tifosi che non perdono il loro giocatore più rappresentativo, e l'Italia che non perde una delle ultime bandiere del nostro calcio. La distanza tra domanda e offerta però è ancora considerevole: il Napoli vuole scendere dai 5 milioni percepiti attualmente da Insigne ad un massimo di 3.5 milioni, mentre il calciatore vorrebbe un aumento o in alternativa mantenere lo stesso stipendio, ma con la gestione dei diritti d'immagine oggi in mano al club. Il capitano del Napoli poi è ben conscio che giunto alla soglia dei 30 anni questo potrebbe essere l'ultimo grande contratto della sua carriera, anche per questo vorrebbe un aumento e non una riduzione dell'attuale ingaggio.

Per questi motivi potrebbe dunque consumarsi un divorzio ampiamente inaspettato tra gli addetti ai lavori, con il numero 10 della Nazionale che in virtù di un Euro 2020 da grande protagonista unito alla grande stagione con il Napoli con ben 19 centri in Serie A ha visto aumentare considerevolmente il suo valore. E questo in caso di cessione gioverebbe proprio al Napoli. Ma che accadrebbe se la cessione di Lorenzo Insigne avvenisse per davvero? Quali sarebbero poi le mosse migliori da attuare per il Napoli?

L'esultanza di Insigne per il gol contro il Belgio | Claudio Villa/Getty Images
L'esultanza di Insigne per il gol contro il Belgio | Claudio Villa/Getty Images

Come già anticipato la miglior mossa per il Napoli sarebbe trattenere il proprio capitano, ma se ciò non dovesse avvenire si aprirebbe un nuovo scenario per i partenopei. Innanzitutto, il sostituto di Insigne è già in casa e si tratta di Hirving Lozano, autore di 15 centri stagionali con la maglia azzurra e che ha spesso ricoperto anche la fascia sinistra, oppure lo spostamento di Dries Mertens sulla fascia sinistra, ruolo che ha ricoperto per anni prima di essere spostato al centro dell'attacco.

Adottando questa soluzione interna il Napoli poi si muoverebbe eventualmente solo per il classe 2002 brasiliano Kaio Jorge, nel mirino da mesi e di recente finito nel mirino anche di Juve e Milan. Così Kaio Jorge andrebbe a essere la riserva di Osimhen assieme a Petagna, mentre Lozano diverrebbe appunto il titolare con Mertens prima riserva, sulla destra conferma per Politano dopo l'ottima stagione.

Meno percorribile la pista che porta ad altri esterni offensivi, oggi il Napoli non ha fatto sondaggi concreti, probabilmente convinto della buona riuscita della trattativa con il suo capitano o comunque convinto dei calciatori già in rosa. Volendo ipotizzare dei nomi, il più probabile in questo senso sarebbe quello di Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo che per caratteristiche è simile a Insigne ed è stato spesso accostato al Napoli.

Lozano e Mertens esultano insieme | Emilio Andreoli/Getty Images
Lozano e Mertens esultano insieme | Emilio Andreoli/Getty Images

Ad oggi comunque si sa ben poco ed è ancora difficile ipotizzare il futuro sia del Napoli che del suo capitano Lorenzo Insigne. Dopo l'Europeo la situazione sarà più chiara per tutte le parti, con la speranza che si risolva nel migliore dei modi per il Napoli, la dirigenza e la tifoseria.

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