Insulti alla terna arbitrale: Messi squalificato per quattro giornate

Ci si aspettava una squalifica in seguito a quanto accaduto nella gara contro il Cile, ma probabilmente non così tanto: Leo Messi, leader, simbolo, capitano e bomber dell'Argentina, è stato fermato dalla FIFA per quattro giornate a causa degli insulti rivolti alla terna arbitrale.

Messi si è scagliato furibondo contro l'arbitro e i suoi assistenti brasiliani a causa di alcuni falli di gioco a suo favore non fischiati. Nel referto stilato a fine partita non era stato inserito nulla riguardo il comportamento del fuoriclasse sudamericano, comunque squalificato per diverse giornate del comitato internazionale riunito quest'oggi a Zurigo.

Bauza, commissario tecnico dell'Argentina, non potrà contare su Messi per le sfide di qualificazione ai Mondiali contro Bolivia, Uruguay, Venezuela e Perù: per il numero dieci resterà solamente la sfida contro l'Ecuador, quando i giochi per il passaggio a Russia 2018 potrebbe essere già avvenuto. O già sfumato.

Sì, perché l'Argentina non è per nulla sicura di giocare il Mondiale 2018: la squadra albiceleste non può sbagliare alcuna partita considerata la bagarre per la qualificazione. Si comincia questa notte con il match contro la Bolivia, che evoca brutti ricordi: nel 2009 la Nazionale allenata da Maradona venne fatta a pezzi per 6-1.

Lionel Messi Argentina

Priva dello squalificato Higuain, senza Icardi, sul quale Bauza non vuole proprio saperne, l'Argentina dovrà fare affidamento su Dybala, Aguero, Di Maria e Pratto; nell'ultima gara giocata 1-0 contro il Cile, con il rigore messo a segno proprio dall'infallibile Messi. Ma quali sono i risultati dell'Albiceleste senza di lui?

A conti fatti l'Argentina, nonostante abbia perso le ultime tre finali importanti contro Germania e Cile, per ben due volte, risulta essere Messi-dipendente: nelle sette sfide senza la Pulce solo una vittoria, mentre con l'attaccante del Barcellona in campo cinque successi su sei gare.

Allargando il confronto dell'Argentina con o senza Messi dal 2007, prendendo in considerazione le qualificazioni mondiali, sono arrivate ventuno vittorie su 38 incontri con il numero dieci, appena due su 9 senza di lui. Una differenza enorme, che preoccupa non poco i tifosi e ct Bauza.

L'ultima speranza argentina rimane il ricorso al TAS, il Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna: "Sì, faremo appello. La sanzione è esagerata, gli arbitri non hanno segnalato nulla - dice Armando Perez, presidente della Commissione Normalizzatrice dell'AFA - La decisione della FIFA segna un prima e un dopo: come ci si comporterà in futuro con casi del genere?".

Dopo aver dato l'addio alla Nazionale in seguito alla finale di Copa Centenario persa contro il Cile, Messi è ritornato sui suoi passi: ma senza una qualificazione ai Mondiali da parte della sua Argentina, a soli due punti sopra il settimo posto che significa eliminazione totale, senza neanche la possibilità del playoff intercontinentale, difficilmente il classe 1987 avrà ancora la forza d'animo di riprovarci. Parola al campo, ai suoi compagni.

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