Insulti e minacce all’arbitro, Mourinho squalificato per due giornate dal giudice sportivo

Mourinho squalificato giudice sportivo
Mourinho squalificato giudice sportivo

José Mourinho, allenatore della Roma, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo dopo aver insultato e minacciato l’arbitro in occasione del match disputato dai giallorossi contro il Torino.

Insulti e minacce all’arbitro, scoppia il caso Mourinho

Il tecnico della Roma José Mourinho è stato squalificato dal giudice sportivo per due giornate a seguito delle accuse rivolte all’arbitro durante l’ultima partita di campionato disputata contro il Torino.

“L’espulsione è giusta, le cose che ho detto all’arbitro meritavano il cartellino rosso. Ho parlato con lui dopo la partita e mi sono scusato”, ha ammesso l’allenatore dopo la partita. Ma il seme della discordia non è stato totalmente estirpato. Mourinho, infatti, ha fatto allusioni poco piacevoli nei confronti dell’arbitro, affermando: “Della sua prestazione… della sua ipotetica influenza sullo sviluppo della partita non voglio parlare”.

Mourinho squalificato per due giornate dal giudice sportivo: le motivazioni

Intanto, a proposito del comportamento del tecnico della Roma, nelle motivazioni del giudice sportivo si legge che Mourinho “per avere al 44° del secondo tempo, entrando sul terreno di gioco, contestato una decisione arbitrale assumendo un atteggiamento minaccioso nei confronti dell’arbitro e rivolgendo ripetutamente allo stesso un epiteto gravemente offensivo”.

L’allenatore di origini portoghesi, quindi, non siederà in panchina alla ripresa della Serie A né per la partita del 4 gennaio 2023 da disputare in casa contro il Bologna né per la partita dell’8 gennaio quando la Roma sarà a San Siro per il match contro il Milan.