Inter, è rottura con DigitalBits: lo sponsor sparirà dalle maglie. Due i possibili scenari

Tra Inter e DigitalBits è ormai rottura. Il marchio della criptovaluta sparirà dalle maglie nerazzurre già entro il mese di ottobre e obbligherà il club di Zhang a tornare sul “mercato degli sponsor” per trovarne uno nuovo. L’indiscrezione è della Gazzetta dello Sport che è tornata su un tema spinoso per la società di Viale della Liberazione. CIFRE - DigitalBits, la criptovaluta sviluppata da Zytara Labsm e fondata da Al Brugio, era diventata il main sponsor dell’Inter in estate dopo un’annata da sponsor di manica. L’accordo con l’azienda, portata a collaborare con l’Inter da Luca Danovaro, il Chief Revenue Officer e avallata da Alessandro Antonello, prevedeva l'incasso per il club milanese di 85 milioni di dollari in 4 anni (5 milioni l'anno scorso, 25 quest'anno e i restanti premi a salire nelle prossime stagioni). Già alla fine della stagione 2021/22 però sono iniziati i ritardi nei versamenti della prima tranche dei pagamenti, primi sintomi di rapporti commerciali complicati fra le due aziende. SCENARI - Partner anche della Roma, con cui però non sono segnalati intoppi, DigitalBits e il relativo logo erano stati rimossi e oscurati sul sito web dell’Inter a luglio. Ora lo stop definitivo alla collaborazione e una nuova impellenza: trovare uno sponsor che la sostituisca. La ricerca è già iniziata e, qualora non dovesse essere trovato a breve un nuovo marchio che possa occupare il fronte della divisa nerazzurra, la maglia nerazzurra potrebbe rimanere priva di sponsor in questa stagione.