Inter, accordo con il fondo Oaktree Capital: il piano di Suning

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Stando alle ultimissime indiscrezioni, l'Inter sarebbe pronta a chiudere in questa settimana la trattativa per l’ingresso in società di Oaktree Capital, uno dei più importanti investitori mondiali nel settore della cosiddetta distressed securities. L'investimento totale si aggirerebbe intorno ai 300 milioni di euro, con la possibilità di assumere il controllo totale del club in futuro.

Zhang Jindong, Steven Zhang | Emilio Andreoli/Getty Images
Zhang Jindong, Steven Zhang | Emilio Andreoli/Getty Images

Ma in cosa consiste questo "distressed securities"? Si tratterebbe di mettere in atto investimenti in azioni e obbligazioni di società in crisi, scommettendo su una loro futura crescita. Oaktree Capital, con questo tipo di lavoro, è arrivato a gestire un giro d’affari da 148 miliardi di dollari in tutto il mondo. Suning, proprietario dell'Inter, sta definendo il finanziamento da circa 275 milioni di euro attraverso Great Horizon. Secondo Bloomerg, come parte di questo accordo, il fondo statunitense acquisterà una quota di minoranza del club nerazzurro. Per l'esattezza il 31,05%, ora in mano a Lion Rock Capital LTD, dove Tom Pitts, presente nel consiglio d'amministrazione dell'Inter, è pronto a dimettersi. Se nei prossimi 3 anni, Suning non sarà in grado di restituire i soldi, Oaktree può assumere il controllo della società milanese, proprio come fece un altro fondo USAS, Ellitt, con il presidente cinese YongHong Li per il Milan nel 2018.

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