Inter, Conte chiede chiarezza: Zhang in arrivo a Milano. Il flop Superlega cambia i piani di Suning

Pasquale Guarro
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Che fine ha fatto Steven Zhang? Il presidente dell’Inter non si vede ormai da mesi nel suo ufficio in viale della Liberazione. Si dice abbia lavorato intensamente da Nanchino, con lunghe telefonate ad Agnelli per la questione Superlega. Ma anche alla ricerca del nuovo main sponsor, che dovrà sostituire Pirelli con l’inizio della nuova stagione. Servono liquidità, il fallimento del progetto promosso da Agnelli e Perez ha di fatto generato un po’ d’ansia, perché la proprietà cinese aveva iniziato a sperare nei ricchi ricavi promessi, ma i dialoghi portati avanti mesi, all’insaputa dell’intero sistema, si sono sciolti come neve al sole in 48 ore e Zhang adesso dovrà pensare ad altro.

Intanto il presidente ha fatto sapere che entro le fine di aprile salderà ai calciatori la mensilità di febbraio, mentre stando alle scadenze federali, pagheranno entro la fine di maggio le mensilità di novembre, dicembre, marzo e aprile. E ormai sembra anche giunto il momento del ritorno a Milano, perché dopo i numerosi rinvii, il presidente nerazzurro dovrebbe effettivamente raggiungere il capoluogo lombardo. A Milano si era diffusa la voce del suo arrivo già in serata, da viale della Liberazione hanno però smentito questa eventualità, ma confermando l’arrivo ormai prossimo.

Zhang tornerà anche per fare chiarezza in merito al futuro. Una chiarezza che ha auspicato soprattutto Antonio Conte, da mesi referente unico di una squadra che percepisce la proprietà come lontana e claudicante. Ormai non si fa che parlare di cessioni e fondi, ma dalla Cina emerge solo silenzio, con Steven Zhang assente ingiustificato. Sarà necessario un villa Bellini bis, che chiarirà le ambizioni future del club e i margini di manovra di Suning, che dopo il flop Superlega è nuovamente alla ricerca di finanziatori che possano garantire liquidità.