Inter, Conte lancia l'allarme: "La coperta è corta, situazione non semplice"

Antonio Conte commenta il pareggio dell'Inter contro l'Atalanta e torna sul mercato: "Valutazioni con la società ma non posso usare il fucile".
Antonio Conte commenta il pareggio dell'Inter contro l'Atalanta e torna sul mercato: "Valutazioni con la società ma non posso usare il fucile".

L'Inter frena in casa contro l'Atalanta e adesso rischia il sorpasso in vetta alla classifica se la Juventus domenica sera riuscirà a vincere sul campo della Roma.

Antonio Conte ha commentato la sfida ai microfoni di 'DAZN'

"Abbiamo affrontato questa partita senza quattro elementi e per noi questo oggi significa tanto. Loro fanno dell'intensità e della forza fisica la loro caratteristica. L'Atalanta nella scorsa stagione è finita davanti mentre oggi abbiamo 11 punti in più. Abbiamo fatto il possibile per vincere la partita, Noi stiamo lavorando solo da sei mesi".

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Il tecnico nerazzurro invece non ha voluto parlare di mercato e del possibile arrivo di Vidal.

"Non parlo di giocatori che non solo all'Inter".

Intervistato da 'Sky Sport' però l'allenarore ammette che gradirebbe qualche acquisto già a gennaio.

"Le valutazioni di mercato si fanno con la società. Io posso dare le mie valutazioni. Poi non è che posso usare il fucile... Avrei firmato per fare quattro punti tra Napoli e Atalanta. Siamo lì, ma stiamo raschiando il fondo del barile".

Conte d'altronde sottolinea ancora come la coperta dell'Inter attualmente sia corta.

"Parliamo di ragazzi eccezionali, io spero solo di non avere defezioni perché ogni volta che ne mancano due la situazione diventa problematica. Oggi c'era Barella squalificato, Vecino con un problema al polpaccio ed eravamo tiratissimi. Stiamo cercando di riportare Sanchez al top. La situazione non è semplice, abbiamo la coperta troppo corta".

L'allenatore intanto può almeno consolarsi con i recuperi di Sensi e Barella.

"Anche Stefano deve ancora ritrovare la migliore condizione. Lo stesso vale per Nicolò. Dobbiamo essere realisti, abbiamo un percorso da fare ma questi ragazzi vanno elogiati per quello che stanno facendo".

 

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