Inter, cosa c'è dietro il no di Gosens al Bayer. E il Sassuolo può cambiargli il futuro

Seconda scelta. Sono passati quasi due mesi dall'inizio della stagione 2022-23 e Robin Gosens continua a essere un'alternativa per Simone Inzaghi. Un piano B o talvolta un piano C, come dimostrano i numeri, 325' spalmati in 10 presenze, solo tre di queste giocate da titolare. L'infortunio che si è portato dietro dall'Atalanta ha condizionato il suo inserimento, ma dopo quasi un anno a Milano l'Inter si aspettava di poter contare su un titolare, sul giocatore devastante che ha impressionato con la maglia della Dea.

C'E' SOLO L'INTER - Lo stesso pensiero del diretto interessato, che ha fatto di tutto per trasferirsi in nerazzurro, che ha rifiutato il Bayer Leverkusen per giocarsi le sue carte in quello che considera uno dei migliori club in circolazione, come ammesso un paio di settimane fa ai media tedeschi: "Ho parlato con i dirigenti del Bayer Leverkusen, a Simon Rolfes ho detto che voglio restare all'Inter, dove sono molto felice. Si tratta di uno dei migliori club al mondo, non sono rimasto contro la mia volontà". Gosens non ha cambiato idea, è ancora convinto di poter essere una risorsa per l'Inter, di poter fare la differenza, per questo non vuole sentir parlare di mercato. Farà il punto tra un mese, quando si chiuderà la prima parte di stagione e arriveranno i nomi dei convocati della Germania per il Mondiale.

VITTIMA PREFERITA - Ora la testa è solo al campo e al Sassuolo, contro il quale potrebbe avere una nuova chance dal primo minuto. Un'occasione, contro un avversario che conosce bene e al quale ha fatto spesso male. In 9 partite sono arrivate 8 vittorie e 1 pareggio, con 4 gol e 1 assist. A nessuna squadra Gosens ha fatto più gol. La sfida del Mapei Stadium potrebbe essere un nuovo inizio. O la conferma che partire è l'unica opzione valida.