Inter, dov'è finito il vero Icardi? A secco in trasferta su azione da settembre

Icardi salterà la Lazio per un risentimento alla coscia: Palacio il prescelto in passato, Gabigol la grande suggestione, Eder non passa mai di moda.

Un solo punto nelle ultime tre partite e qualificazione alla prossima Europa League diventata improvvisamente a rischio: l'Inter si è complicata la vita in maniera alquanto incredibile e l'ultima sconfitta patita sul campo di un disperato Crotone è l'istantanea perfetta di questo periodo più che negativo.

E' un eufemismo dire che i nerazzurri non arrivano di certo nel migliore dei modi al derby contro il Milan, già decisivo per la corsa al sesto posto che vale l'accesso al doppio turno preliminare di Europa League.

Tra i giocatori maggiormente in difficoltà spicca il capitano, Mauro Icardi: l'argentino è stato l'uomo capace di toccare meno palloni di tutti (appena 18) nella disastrosa trasferta calabrese, dati che testimoniano una preoccupante involuzione che sta avendo il suo culmine proprio nel momento più delicato della stagione.

Se poi aggiungiamo anche il digiuno in trasferta allora il quadro è completo: Icardi non segna su azione lontano da 'San Siro' addirittura dal 21 settembre, giorno della doppietta rifilata all'Empoli, da lì poi più nulla.

La speranza dei tifosi nerazzurri è che 'Maurito' possa ritrovare la via del goal proprio in occasione della stracittadina contro il Milan, peraltro unica squadra in Italia a cui non è riuscito ancora a segnare.

Un altro tabù da sfatare dunque: in caso di rete contro i rossoneri raggiungerebbe a quota 75 marcature con la maglia dell'Inter due grandissimi come Facchetti e Milito. Insomma, le motivazioni per risollevarsi ci sono tutti.

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