Milan e Inter, svolta nel nuovo progetto: tutto San Siro sarà demolito. Sala: 'Cosa ce ne facciamo?'

Inter e Milan sono pronti a dire addio a San Siro: non resterà nulla dell'attuale impianto. E' quanto emerge dalla Relazione tecnica presentata dai due club per il progetto relativo al nuovo impianto. Nel dettaglio, a pagina 98 - dove si parla di demolizioni e dove 'Stadio' sta per il Meazza - si legge: "Stadio, per il quale si prevede la completa demolizione e non più il mantenimento di una porzione".

SVOLTA - La svolta viene ribadita dopo poche pagine del dossier aggiornato arrivato a Roma per l'avvio del dibattito pubblico, riportato dall'edizione Milano del Corriere della Sera: "A differenza della precedente proposta, nessuna vestigia dell’attuale stadio “G. Meazza” sarà oggetto di conservazione e rifunzionalizzazione". Addio anche alla Torre 11 dunque, la cui conservazione era inizialmente prevista.

"Questa soluzione di progetto - prosegue la Relazione - riduce in maniera significativa l’impatto sul landmark urbano della precedente proposta andando a garantire un’idonea condizione di equilibrio tra i nuovi edifici e quelli esistenti".

COSTI E RICAVI - Cambiano le volumetrie (da 145mila mq di superficie lorda si è scesi a 98.321 mq), non l'investimento che sarà di 1,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda i ricavi, Inter e Milan stimano un incremento pari a 120,4 milioni di euro, di cui 80 dal comparto stadio e 40 da quello plurivalente. Nel dossier si legge: "Escludendo i match day, i ricavi incrementali rispetto alla situazione attuale ammontano a 80 milioni per le due squadre". Le tempistiche per quanto riguarda la realizzazione di tutte le opere sono stimati in 80 mesi di lavoro, con l'inizio ipotizzato per il primo gennaio del 2024 "così da garantire per le Olimpiadi invernali del 2026, l’apertura al traffico del sottopasso Patroclo, liberando le viabilità locali dal traffico di scorrimento". Pertanto i club indicano la conclusione del processo autorizzativo entro il 2023, con la fine dei lavori prevista per il 31 luglio 2030.

SALA 'APPROVA' - Giuseppe Sala, sindaco di Milano, a margine di un incontro all'Università Statale ha commentato il progetto di Inter e Milan: "Questa è la loro proposta delle squadre e vediamo cosa uscirà dal dibattito pubblico. Lasciamo discutere la città, capisco che il progetto ha senso per le squadre. Io a tutti quelli che chiedono che deve rimanere San Siro dico, cosa ne facciamo? Anche dai comitati che difendono San Siro non é venuta fuori un’idea per poter gestire due stadi. Dal mio punto di vista credo che sia economicamente gravoso, a meno che qualcuno durante il dibattito pubblico non si faccia avanti per dire lo gestiamo noi e lo affittiamo noi per una serie di anni. Le squadre hanno risposto che allora devono utilizzare lo spazio oggi occupato dallo stadio. È quello che propongono i club e anche per questo è importante dibatterne".