Inter, gli intrecci tra Dybala e Lautaro-Correa: il trio argentino stuzzica, ma sarà possibile riunirli?

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E’ l’ultima grande partita di Paulo Dybala con la maglia della Juventus, non sarà l’ultima di Joaquin Correa con la maglia dell’Inter, potrebbe essere l’ultima per Lautaro Martinez con i nerazzurri. Questo, in estrema sintesi, il borsino del trio argentino che stasera si giocherà la Coppa Italia allo Stadio Olimpico di Roma. Eppure, in campo le cose vanno in maniera abbastanza diversa. AL CENTRO PER QUANTO? – Lautaro ha ormai messo alle spalle il balbettante inizio di 2022 ed ha toccato quota 19 gol in campionato, già il suo score migliore, ulteriormente incrementabile. Quattro reti nelle ultime quattro partite, con la doppietta all’Empoli e, purtroppo per i nerazzurri, uno zero a Bologna, nella serata che rischia di costare il titolo. L’Inter si aggrappa al Toro per provare a mettere le mani su almeno uno, possibilmente due trofei da aggiungere alla Supercoppa di gennaio, e il Toro a sua volta si è preso la scena nel migliore dei modi con dichiarazioni che trasudano grande concentrazione. Il futuro può aspettare, l’agente conferma che non sta cercando nuove destinazioni, anche perché non dipende solo da lui: un’offerta da 70 milioni rischia seriamente di mettere l’Inter, che non può permettersi sacrifici dal punto di vista economico, con le spalle al muro. Per il momento, però, è lui il centro di gravità permanente per Inzaghi. TANTA SPESA, POCA RESA – Fortemente voluto da Inzaghi, Correa è partito col botto con la doppietta di Verona, ripetendosi in casa contro l’Udinese ad Halloween. Quattro gol che valgono quattro punti, mutando due pareggi in due vittorie, ma è tutto qua. La fiducia dell’allenatore non è mai venuta meno, l’intesa ora con Dzeko, ora con Lautaro ha funzionato ed esaltato le doti realizzative dei compagni, ma la concretezza mostrata con la maglia della Lazio non si vede da mesi. Per questo motivo, domani, proprio nello stadio dove Correa e Inzaghi hanno sfornato grandi cose insieme, il Tucu dovrebbe partire dalla panchina, lasciando spazio nell’undici titolare a Dzeko, che contro l’Empoli ha riposato. Un ruolo da comprimario, dunque, in attesa di prendersi una rivincita nella prossima stagione, visto che i 31 milioni investiti scoraggiano qualsiasi cambio di rotta in estate. MILANO CHIAMA – Dybala è il sogno dell’Inter per la stagione 2022-23. Il 10 bianconero segna e raggiunge Baggio, ma saluterà la Juve a fine stagione, e proprio l’Inter si è già mossa per reperire informazioni e presentare una prima idea di quella che prossimamente può diventare un’offerta per la Joya, che gradirebbe restare in Italia. Il suo agente assicura che non ci sono accordi né in Serie A, né all’estero, ma il calciomercato deve ancora iniziare e Dybala è un free agent e per chiudere la trattativa serve solo aggiustare qualche tassello. Quali? Innanzitutto risolvere le situazioni dei giocatori in partenza, i sudamericani Vecino, Vidal e Sanchez; poi, fare due conti e capire se siano necessari o meno altri sacrifici per fare spazio al grande pupillo di Beppe Marotta: Lautaro, appunto, potrebbe essere interessato dalla questione. In sostanza, se Dybala arrivasse a Milano troverebbe di sicuro Correa ma non sarebbe certo di poter giocare con Lautaro. Che, curiosamente, gli lascerebbe libera in caso di partenza la numero dieci. In Viale della Liberazione si lavora alacremente per valutare le reali possibilità di riunire il trio sulla pista da ballo, per giocare nel prossimo campionato a ritmo di tango.

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