Inter, Gosens a caccia di condizione e prestazioni. Ma andando avanti così dovrà inseguire anche Dimarco

Una prima di campionato in linea con quella che è stata la preseason da parte di Robin Gosens, promosso a padrone della fascia sinistra dell'Inter dopo l'addio di Perisic, all'ombra del quale ha passato i primi sei mesi in nerazzurro. L'estate dell'instancabile esterno tedesco è stata viziata da un problema alla coscia che ne ha rallentato la messa in moto, problema che fa seguito a quelli avuti nell'ultima parte di stagione 2022-23. E' dunque inevitabile che l'ex Atalanta non sia al 100%, e che sia necessario aspettare per veder fruttare l'investimento da 25 milioni di euro.

INZAGHI NON HA TEMPO - Però il campionato è iniziato, e l'Inter ha tenuto il passo delle altre grandi solo per una questione di secondi a Lecce. Le nostre pagelle definiscono Gosens un mistero: "Un corpo estraneo, non riesce a dialogare con i compagni né a sfondare sulla fascia. Serve molto, molto, molto altro dal sostituto naturale di Perisic, altrimenti diventa un bel problema". Voto 5. Aspettare il vero Gosens è una necessità, ma il treno sul binario 8 è in ritardo. E' un dato di fatto. Intanto, quando Inzaghi alza Dimarco in quella posizione viene ripagato da prestazioni costanti, consistenti e convincenti. Per tacere di Darmian che all'occorrenza è sempre utilizzabile in quel ruolo. Non ci sarebbe da stupirsi se, mentre Gosens litiga con la sua condizione fisica, si ritrovasse momentaneamente sorpassato da chi in teoria non partirebbe neanche come sua alternativa, ma come quella di Bastoni.