Inter, Icardi a due facce: primo goal nel derby, ma la prestazione è incolore

Jorge Sampaoli prepara il rinnovamento dell'Argentina, tra i giocatori seguiti oltre a Icardi ci sono anche Ansaldi, Paredes e il Papu Gomez.

L'Inter viene beffata proprio in extremis nel primo derby cinese della storia, il Milan trova il pareggio in pieno recupero nell'ultima azione su calcio d'angolo con il guizzo di Zapata. Primo goal nella stracittadina per Mauro Icardi, autore però per il resto di una partita incolore.

Una rete alla Icardi, ben piazzato al centro della difesa sul perfetto assist di Perisic: il numero 9 argentino si sblocca nel derby ma non convince sul piano della prestazione. Un solo bel pallone giocato per Perisic e poco altro: poco movimento in mezzo ai due centrali rossoneri.

Goal a parte, l'argentino è sembrato a tratti sparire dalla partita: troppo poco per il leader dell'Inter, autore di un solo tiro nei 96 minuti giocati, finito fuori dallo specchio della porta. Sette duelli persi su dieci ed una sola occasione creata per i compagni: la squadra di Pioli avrà bisogno di un altro Icardi, che sfata dunque il tabù rossonero: il Milan era l'unica squadra italiana a cui non aveva ancora segnato.

Ai microfoni di 'Inter Channel', Icardi fa mea culpa: "Nello spogliatoio avevamo deciso di agire in ripartenza per chiudere la partita e non siamo riusciti a segnare il 3-0. Dobbiamo migliorare su questo aspetto, perché le chance di chiuderla le abbiamo avute. Proveremo a fare il nostro meglio fino alla fine, oggi abbiamo fatto una buona partita e lo spirito si è visto".

Secondo il numero 9 nerazzuro la squadra sbaglia troppo spesso atteggiamento: "Dobbiamo vincere da qui alla fine. A volte siamo presuntuosi: pensiamo che tutto sia facile, ma non è così. Anche gli altri sono bravi e dobbiamo lavorare più duro".

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