Inter, il retroscena su PSG e Skriniar: era stato prenotato il visto per la tournée in Giappone

Lo volevano a tutti i costi e erano sicuri di portarlo a Parigi. Talmente sicuri da avere richiesto a suo nome un visto per la tournée estiva tenuta in Giappone. È l'ultimo, curioso retroscena del lungo corteggiamento condotto dal Paris Saint Germain nei confronti dell'Inter e di Milan Skriniar. Un corteggiamento andato avanti fino alle ultime ore del calciomercato estivo, con esito infruttuoso e smentita di ogni pronostico.

Perché un po' tutti si dava come molto probabile che alla lunga la società nerazzurra si lasciasse convincere dai milioni del PSG e cedesse il difensore centrale slovacco. E a darlo praticamente per scontato erano tecnici e dirigenti del club francese, che secondo quanto è stato rivelato stamani dall'Equipe volevano mettere Skriniar a disposizione del tecnico Christophe Galtier per la tournée condotta lo scorso luglio in estremo oriente (QUI). Una spedizione che, muovendosi fra sport e marketing, pare abbia raggiunto obiettivi importanti (QUI). Ma che sul piano sportivo non è andata come l'allenatore avrebbe auspicato perché non gli sono stati messi a disposizione i rapporti richiesti.

Nel testo pubblicato dal quotidiano sportivo francese si parla dello stato in cui versano i rapporti interni alla triade che governa il PSG: il presidente Nasser Al-Kehlaïfi, il direttore sportivo Luis Campos e il responsabile del mercato Antero Henrique. In particolare, i rapporti si sarebbero fatti particolarmente tesi fra Campos e Henrique, entrambi portoghesi. Al secondo è stata affidata la missione di piazzare i giocatori compresi nella lunga lista degli esuberi e provare a incassare 150 milioni di euro. Missione complicata e realizzata soltanto in parte, né ci si poteva aspettare molto di diverso. Il PSG è un fortissimo compratore, ma se si tratta di vendere fa fatica a realizzare cifre elevate.

Quei 150 milioni di euro avrebbero dovuto finanziare anche l'acquisizione di Skriniar. Ma non sono arrivati, sicché adesso si è creato uno strascico di tensioni che vede Henrique nel mirino di Campos e del suo alleato Galtier. E fra i tanti motivi di perplessità trovano spazio anche le cessioni di Leandro Paredes alla Juventus e di Julian Draxler al Benfica, due squadre che saranno avversarie del PSG nel girone di Champions League. Il timore che Antero Henrique abbia rinforzato la concorrenza, oltre a mancare gli obiettivi richiesti, aggiunge malumore a malumore. Toccherà a Al-Kehlaïfi disinnescare il conflitto strisciante.