Inter, la doppia missione di Gosens: andare al Mondiale ed evitare la cessione

Un inizio in salita. Dopo sei mesi a osservare, imparare e ritrovare la condizione fisica, Robin Gosens si aspettava di essere protagonista dell'Inter, di essere il titolare al posto del partente Perisic, il campo ha però raccontato un'altra storia. Solo cinque presenze in campionato, una sola da titolare (all'esordio contro il Lecce), per un totale di 117', troppo poco per sentirsi il padrone della fascia sinistra. Qualcosa è destinato a cambiare, almeno nel breve periodo, con il tedesco ex Atalanta che sarà titolare questa sera contro il Bayern Monaco.

DOPPIA MISSIONE - L'obiettivo è quello di scalare le gerarchie, che al momento lo vedono dietro a Dimarco e Darmian, che ha giocato dal 1' il derby contro il Milan. I prossimi 50 giorni saranno decisi per capire il suo futuro: deve giocare con continuità per provare a conquistare un posto tra i convocati per il Mondiale, come gli ha confessato il ct tedesco Hansi Flick, E per allontanare le voci di un addio. L'Inter, a due giorni dalla deadline, era pronto a cederlo al Bayer Leverkusen, con il quale però non è stato trovato l'accordo economico (i tedeschi non hanno aperto al prestito con obbligo), ora che è rimasto e si è confrontato con Inzaghi si aspetta delle risposte. In casa nerazzurra tutti vogliono il Gosens di Bergamo, quello che ha convinto Marotta a investire 25 milioni di euro tra prestito e riscatto. Quell'esterno che mezz'Europa voleva.