Inter, l'ad di Socios contro DigitalBits: 'Società di comodo. Ha firmato accordi che non può pagare'

Fra Inter e DigitalBits sono volati e continueranno a volare gli stracci, con l'accordo multimilionario da oltre 80 milioni che non sarà rispettato e che ora vede gli avvocati nerazzurri al lavoro per provare a farsi pagare le rate non saldate e per rescindere l'accordo in essere per poter procedere con una nuova sponsorizzazione. L'anno scorso sul petto delle maglie dell'Inter campeggiava lo sponsor Socios (o meglio INTER FAN TOKEN by Socios.com) e proprio l'ad della compagnia di Fan Token, Alexandre Dreyfus attraverso il proprio profilo linkedin ha duramente criticato la società DigitalBits.

SOCIETA' DI COMODO - In risposta a un post sulla rottura dell'accordo fra Inter e DigitalBits in risposta a un utente, Dreyfus ha commentato così: "Prima di tutto, DigitalBits non ha nulla a che fare con i fan token. È una società di comodo vuota, che ha firmato accordi che non poteva permettersi con prodotto ZERO. Mi ero già espresso contro di loro (e altri) alcuni mesi fa"

SOCIOS SEMPRE ATTIVA - Poi Dreyfus ha confermato l'impegno di Socios con Inter e non solo: "I fan token esisteranno sempre sulla blockchain e quindi rimarranno disponibili. Nel primo trimestre del prossimo anno i club potranno integrare l'utilità delle API/siti web direttamente anche nelle loro app e piattaforme. I club che hanno avviato l'iniziativa sono impegnati a lungo termine e non c'è motivo per cui ciò non avvenga. In tanti danno risposte che non conoscono".