Inter, l'addio di Kovac al Bayern può cambiare il futuro di Perisic: il punto

Andrea Distaso

Inter, ora che succede con Perisic? L'inaspettata piega presa dagli eventi in casa Bayern Monaco, con la rescissione consensuale del contratto di Niko Kovac, potrebbe condizionare le strategie di mercato del club tedesco in vista del finale di stagione e un capitolo a parte merita la questione legata al nazionale croato. Ceduto in prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro, Perisic è stato un acquisto fortemente sponsorizzato dal suo connazionale, ma il prossimo avvento sulla panchina dei campioni di Germania di un nuovo allenatore potrebbe cambiare letteralmente le carte in tavola e creare indirettamente un problema alla società nerazzurra.

IN CALO - Dopo un promettente avvio di stagione, con 2 gol e un assist nelle prime 3 apparizioni, l'ex nerazzurro non è riuscito ad emergere dal recente momento negativo che ha colpito la squadra che, se in Champions League viaggia a punteggio pieno con 3 vittorie in altrettante partite e che ha saputo regalare prestazioni memorabili come nel 7-2 al Tottenham, in Bundesliga sta faticando sia sul piano dei risultati che delle prestazioni. Un solo successo nelle ultime 4 giornate e il quarto posto in classifica, a -4 dalla capolista dal Borussia Monchengladbach, ma soprattutto la sensazione di un gruppo senza alcuna identità tattica e non più compattato attorno ai grandi vecchi come Boateng e Muller, non a caso finiti ai margini e al centro di diverse voci di mercato.

L'INTER TIFA MOURINHO - La dirigenza del Bayern, che attraverso le dichiarazioni di Rummenigge e Hoeness ha più volte tessuto le lodi di Perisic, sembrava aver dato un'indicazione di massima sui suoi piani circa il riscatto dell'ex esterno del Wolfsburg, ma la delicata scelta del successore di Kovac, che coinvolge diversi nomi e profili tra loro molto differenti, sarà molto più indicativa in tal senso. Dalla Croazia spunta l'indiscrezione secondo cui soltanto in caso di nomina di José Mourinho, che all'epoca del Manchester United aveva richiesto il giocatore, l'Inter sarebbe certa di incassare la cifra pattuita la scorsa estate. Diversamente, tutto tornerebbe in discussione e sarebbe legato principalmente al rendimento di Perisic da qui a maggio. Marotta e Conte attendono e sperano, “tifando” per una soluzione che scongiuri il ritorno a giugno di un elemento escluso dall'attuale progetto per questioni tecniche e caratteriali.

 

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