Inter-Lazio, le pagelle di CM: Bastoni è una goduria, Sanchez come Harry Potter e Gagliardini annulla Milinkovic

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INTER

Handanovic 5: L’uscita su Immobile è tutto’altro che impeccabile, sbaglia totalmente il tempo e l’attaccante lo anticipa. Mura un tiro-cross di Pedro, che avrebbe fatto molto male.

Skriniar 7: Colpevole, anche lui, sul pareggio biancoceleste, ma dei tre è quello che sbaglia meno. Si fa perdonare con gli interessi andando a realizzare il gol del 2-1 con un’incornata rabbiosa.

De Vrij 5,5: Legge male la traiettoria sul lancio di Cataldi e si lascia scavalcare dal pallone, offrendo a Immobile la possibilità di infilarsi nello spazio e bucare Handanovic. Poco prima gli capita sulla testa un buon pallone in area avversaria, ma non ci crede abbastanza. Serata no.

Bastoni 8: Che bella cosa è la qualità… Se poi la associ a un difensore, diventa godimento. Sblocca la partita con un perfetto stop a seguire e un mancino chirurgico che pettina l’erba e accarezza il palo. E vogliamo parlare dell’assist? Il pallone che arriva sulla testa di Skriniar per il 2-1 è soffice come un gomitolo di cashmere. E non è il primo, chiedere conferma a Dumfries.

Dumfries 6: Viaggia con buona gamba e riesce ad avere più volte la meglio su Marusic. Suo il cross per la girata al volo di Lautaro. Grazie a un rimpallo vinto da Lautaro, si ritrova a due passi da Strakosha, ma si lascia ipnotizzare dal portiere avversario.

(Dal 32’ s.t. Darmian 6: Una garanzia, quando entra sa sempre cosa fare e si rende utilissimo).

Barella 6: Arriva con un attimo di ritardo all’invito a nozze di Perisic. Battaglia con Basic per tutta la partita e punge poco, ma fa legna.

(Dal 37’ s.t. Vidal: s.v.)

Brozovic 6,5: Inizia con qualche imprecisione di troppo, poi resetta il server e ricomincia a macinare gioco con la solita qualità.

Gagliardini 7: La sua partita è un continuo corpo a corpo con Milinkovic-Savic. Riesce a limitare il centrocampista laziale con grande abnegazione.

Perisic 6,5: Al 15’ il cross di Barella è un cioccolatino ma impatta male di testa e manda il pallone alto sopra la traversa, sprecando una buona occasione. Poi restituisce il favore al compagno, ma con lo stesso risultato. Aiuta tantissimo Bastoni sulla marcatura di Felipe Anderson.

(Dal 37’ s.t. Dimarco: s.v.)

Sanchez 7: La verticalizzazione per Lautaro è un tributo al calcio, una magia di Hogwarts che manda Lautaro in corsa sul binario 9 e tre quarti. Aiuta la squadra pulendo tanti palloni.

(Dal 28’ s.t. Correa 6: Poche occasioni per sfruttare le sue qualità, anche perché poco dopo il suo ingresso l’Inter tira un po’ il freno)

Lautaro 6,5: Un gol annullato per un fuorigioco millimetrico e uno salvato da una grande parata di Strakosha. Gioca una buona partita in coppia con Sanchez, poi Inzaghi lo fa rifiatare.

(Dal 28’ s.t. Dzeko 6: Peso e centimetri per tenere lontana la Lazio dall’area nerazzurra a prevenire pericolosi assalti. La mossa funziona).

Inzaghi 7: Il suo 3-5-2 è in continua evoluzione. Quanti elogi a Gasperini e Conte per quelle realizzazioni con cross del quinto di sinistra e gol con quello di destra, o viceversa. E allora cosa dire di Inzaghi con assist e gol dei due terzi?

LAZIO

Strakosha 7: Non può nulla sulla rasoiata di Bastoni. Paratona tutta d’istinto sulla volée di Lautaro Martinez e bravo a tu per tu con Dumfries. Imparabile il colpo di testa di Skriniar.

Hysaj 5: Perisic limita molto le sue uscite e infatti per l’assalto finale Sarri gli preferisce Lazzari. Combina poco.

(Dal 35’ s.t. Lazzari: s.v.)

Luiz Felipe 6: Sarri si arrabbia tanto con lui quando concede a Lautaro la possibilità di involarsi verso la porta di Strakosha. Il gol verrà annullato per un fuorigioco millimetrico, ma che rischio… Poi si dà una registrata e tiene botta.

Radu 6: I continui movimenti di Lautaro creano qualche problema a lui e alla retroguardia in generale, ma non si arrende e termina la gara facendo il suo.

Marusic 5: Dumfries gli dà filo da torcere e lui fatica anche a dare sbocco alla manovra in fase di possesso.

Milinkovic-Savic 5,5: Gagliardini gli toglie il fiato.

Cataldi 6: Lestissimo nel verticalizzare immediatamente quando Pairetto gli restituisce il pallone, trova impreparata la difesa nerazzurra e manda in porta Immobile.

(Dal 23’ s.t. Lucas Leiva 6: Entra nel momento più difficile della Lazio. Fa girare velocemente il pallone, ma può fare ben poco).

Basic 5,5: Travolto da Skriniar in occasione del 2-1 nerazzurro. Per il resto della gara, gioca una buona partita su Barella.

(Dal 23’ s.t. Luis Alberto 6: Prova a mandare qualche pallone pericoloso in area di rigore avversaria, ma i minuti a sua disposizione sono pochi).

Pedro 6: Nel primo tempo l’Inter gli concede un solo contropiede, prova il tiro-cross ma trova attento Handanovic. Aiuta la squadra in palleggio, ma non punge mai lì davanti.

Immobile 6,5: Approfittando del torpore di Skriniar, de Vrij e Handanovic, scappa in profondità e buca la difesa nerazzurra realizzando il quindicesimo gol in stagione. Una sentenza.

Felipe Anderson 5,5: Sarri lo mette dal lato di Bastoni per approfittare della differenza di velocità che c’è tra i due, ma il brasiliano trova pane per i suoi denti, anche perché c’è spesso l’attentissimo Perisic ad assorbire i suoi scatti.

(Dal 14’ s.t. Zaccagni 5,5: Sarri vuole più lucidità lì davanti e si affida a lui, ma il suo apporto alla squadra non è granché).

Sarri 6: La Lazio gioca con buona compattezza, ma davanti punge poco. Una stranezza, per quella che è stata la sua squadra finora.

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