Inter, le pagelle di CM: Perisic è un capolavoro. Lautaro abbaglia. De Paul non si arrende

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Handanovic s.v.: Finché in campo, non deve esibirsi in alcun intervento degno di nota.

(Dal 1’ s.t. Padelli 5,5: Un paio di uscite che generano qualche brivido)

D’Ambrosio 6: Sollecitato dagli inserimenti di Pereyra, resta in piedi con determinazione e disciplina.

Ranocchia 6,5: L’ennesima buona prestazione della sua stagione. Quando chiamato in causa, si è sempre fatto trovare pronto.

Bastoni 6,5: Mai una sbavatura, sempre attento sugli inserimenti di De Paul e Molina. Salva sulla linea di porta dopo un’incertezza di Padelli in uscita.

Hakimi 6,5: Quando decide di accelerare lascia sul poto tutti i diretti avversari. Conquista il calcio di rigore poi trasformato d Lautaro.

(Dal 12’ s.t. Perisic 7,5: Un gol ca-po-la-vo-ro. Scappa sulla fascia, raccoglie lo scarico di Vecino e incrocia il pallone nell’angolino apposto. Un colpo di biliardo.

Vecino 7: Pressing e verticalizzazioni. Avvia l’azione del 4-0 dialogando con Lukaku. Serve al belga anche un bell’assist, che il centravanti liscia in area di rigore.

Gagliardini 6,5: Prima da regista, poi da mezzala. Gioca con grinta e sicurezza, quando non è sotto pressione si esprime su livelli decisamente diversi.

Sensi 6: Giocate semplici e intelligenti, poi l’infortunio che lo costringe a lasciare il campo. Tormentato dai suoi muscoli, da troppo tempo.

(Dal 39’ Eriksen 6: Entra e gli bastano 5’ per regalare all’Inter il raddoppio, con una punizione che trova la sciagurata deviazione di Okaka. Con un intervento scoordinato (braccio destro troppo largo) regala all’Udinese il calcio di rigore trasformato da Pereyra).

Young 7: Va a raccogliere il fortunato rimpallo generato da un tiro di Lautaro e con Musso, in uscita a valanga, fa ricorso a lucidità e classe per scavalcare il portiere con un delicatissimo tocco sotto.

Pinamonti 5,5: L’unica nota stonata di una giornata di festa. Ben contenuto dalla difesa avversaria, riesce a tenere su ben pochi palloni.

(Dal 20’ s.t. Sanchez 6,5: Quasi regala una perla con un gran tiro a giro, che sbatte prima sul palo e poi sul petto di Lukaku, prima di insaccarsi in rete).

Lautaro 7,5: Va via da tutte le parti, nello stretto e in allungo. Tiene in piedi l’attacco nerazzurro e, seppur fortunosamente, innesca l’azione del gol di Young. Realizza con freddezza il calcio di rigore.

(Dal 12’ s.t. Lukaku 6,5: Respinge i difensori con le solite giocate di fisico.

Conte 8: La sua Inter non molla neanche nelle giornate di festa. Tutti hanno assimilato i suoi codici, la squadra gioca a memoria e con grande convinzione.

UDINESE

Musso 6: Incolpevole sui cinque gol nerazzurri, con interventi puntuali evita ai suoi un passivo più severo.

(Dal 43’ s.t. Gasparini: s.v.)

Becao 5: Lautaro scappa da tutte le parti e lui non riesce ad arginarlo.

Bonifazi 5: Vince qualche duello con Pinamonti, ma quando dalle sue parti capitano Lautaro o il subentrante Lukaku, sono mal di pancia.

Samir 5,5: Prova a rimanere a galla e sostiene l'azione offensiva dei suoi. Ma non è un gran pomeriggio, neanche per lui.

Molina 5,5: Non si aspetta il rimpallo e scatta in ritardo per la chiusura, mentre Young, alle sue spalle, è uno squalo e si infila nello spazio per andare a battere Musso.

De Paul 6: Uno dei pochi a non arrendersi. Un costante generatore di qualità a disposizione dell'Udinese. Esce tra gli applausi di San Siro, che lo accoglierebbe volentieri.

Walace 5: Regia poco illuminata e qualche pallone perso, uno molto pericoloso.

(Dal 43’ s.t. Palumbo: s.v.)

Stryger Larsen 5: Da mezzala sinistra, non riesce mai a contenere Vecino, né a ad essere pericoloso.

Zeegelaar 5: Atterra Hakimi con fare molto ingenuo e regala all’Inter il calcio di rigore del 3-0.

(Dal 14’ s.t. Forestieri 5,5: Prova una conclusione da buona posizione, ma colpisce male).

Pereyra 6,5: Dinamismo e qualità. Serve buoni assist e realizza il calcio di rigore.

Okaka 4,5: Disposto in barriera sulla punizione di Eriksen, si gira, come mai si dovrebbe fare, e devia il pallone nella propria porta. Più incauto che sfortunato. mai in partita.

(Dal 14’ s.t. Llorente 5: Entra, ma non si vede).

Gotti 5: L'Udinese cade in ginocchio, di fronte a un'avversaria troppo più forte.

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