Torino-Inter, le pagelle di CM: Lautaro arma letale, Lukaku e Barella scarichi. Sanabria e Lyanco note liete granata

Andrea Piva e Pasquale Guarro
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Torino-Inter 1-2

Torino Sirigu 5,5: poteva probabilmente fare di più sul colpo di testa di Lautaro Martinez che permette all’Inter di vincere la partita. L’incornata dell’argentino è angolata ma non particolarmente potente, il portiere del Torino non riesce però a spingere a sufficienza sulle gambe per arrivare su quel pallone.

Izzo 4: prestazione senza sbavature fino al 62’, da quel momento in poi si vede in campo tutto un altro Izzo: prima atterra in area Lautaro Martinez, con un intervento ingenuo e evitabile, poi si fa anticipare proprio dal numero 10 nerazzurro in occasione del gol del definitivo 2-1. Due errori che il Torino paga a caro prezzo.

Lyanco 7: è il migliore della retroguardia del Torino. Dopo pochi minuti rimedia a un errore di Vojvoda con un intervento in anticipo su Lautaro Martinez salvando il Torino dallo 0-1, poi compie una serie di interventi provvidenziali. Sfiora anche il gol di testa ma il palo gli dice di no.

Bremer 6,5: si trova spesso a duellare con Lukaku e, nonostante la superiorità dal punto di vista dell’attaccante belga, riesce comunque a tenergli testa vincendo anche diversi duelli. Buona la sua prestazione.

Vojvoda 5: è il giocatore del Torino che, sin dai primi minuti, appare più in difficoltà. Nel primo tempo un suo rinvio di testa errato per poco non si trasforma in un assist per Lautaro Martinez, per sua fortuna e della squadra granata Lyanco riesce a salvare la situazione.

(Dal 44’ s.t. Gojak: sv)

Lukic 5,5: Il centrocampista serbo appare ancora una volta troppo timido in mezzo al campo, dimostrando che non è ancora riuscito a uscire dal momento negativo che ormai dura da diverse settimane.

Mandragora 5,5: prestazione più da mediano con compiti difensivi che da regista con il compito di dettare i tempi e il gioco della squadra. Nel finale cerca di regalare il 2-2 al suo Torino con una conclusione che termina però alta.

Baselli 6: era da oltre un anno che, a causa di un grande infortunio al ginocchio prima e del Covid poi, non giocava una partita dal primo minuto. Il suo rientro nella formazione titolare non è fortunato: a inizio secondo tempo deve abbandonare il campo a causa di un problema alla caviglia.

(Dal 4’ s.t. Linetty 5,5: si vede poco)

Murru 6: riesce a contenere bene un cliente difficile da gestire come Hakimi. Si vede poco in fase offensiva ma è attento in quella difensiva dove non concede spazi agli avversari. Nicola lo richiama in panchina quando il Torino è in svantaggio per inserire un esterno più offensivo come Ansaldi.

(Dal 22’ s.t. Ansaldi 6: mette nell’area di rigore dell’Inter qualche buon cross)

Verdi 5: dopo averlo sempre mandato in campo a partita in corso, contro l’Inter Nicola decidere da dare fiducia al suo numero 24 dal primo minuto. Fiducia che Verdi non ripaga nel migliore dei modi: prestazione incolore la sua, si fa notare solo per la punizione deviata da Lyanco sul palo nel primo tempo.

(Dal 22’ s.t. Zaza 5,5: una conclusione sottomisura respinta da Handanovic, nell’azione del gol di Sanabria, e nient’altro).

Sanabria 7: due partite e due gol con la maglia del Torino. Come già capito a Crotone, però, la sua rete non basta per evitare alla formazione granata la sconfitta. Il paraguaiano è comunque autore di una buona prestazione, appare molto vivace sin dalle prime battute.

(Dal 44’ s.t. Belotti: sv)

All. Nicola 6: imposta la partita sulla fase difensiva e sulle ripartenze. Una mossa che si rivelerebbe anche vincente se non fosse per le ingenuità di Izzo in occasione delle due reti dell’Inter. Considerato anche l’emergenza da cui il Torino sta uscendo, era difficile fare di più.​

Inter Handanovic 6 : Respinge la conclusione ravvicinata di Zaza, ma non può nulla sul tap in di Sanabria.

Skriniar 6: Sente un tocco sulla schiena e va giù troppo in fretta nella propria area di rigore, alle sue spalle ne approfitta Sanabria che punisce Handanovic per il momentaneo 1-1. Serve ad Hakimi un bell’assist ma il marocchino si fa parare il tiro da Sirigu.

De Vrij 6,5: Il migliore del pacchetto arretrato, gioca con la sua proverbiale tranquillità.

Bastoni 6: Scivola in area di rigore e concede a Lyanco un’occasione enorme. Il brasiliano spreca incredibilmente sullo 0-0. Si mette l’errore alle spalle e cerca di dare sostegno alla manovra.

Hakimi 5,5: Un gol sbagliato e nessuna discesa memorabile. Appannato.

(Dal 43’ Darmian: s.v.)

Barella 5: Forse la sua peggior prestazione della stagione. Impreciso, confusionario.

Brozovic 5,5: Trova poco spazio e sbaglia qualche passaggio semplice. Non combina danni ma neanche illumina la scena.

(Dal 36’ s.t. Sanchez 7: Conte gli dà solo 10 minuti per incidere, ma è talmente in forma e in fiducia che se li fa bastare e avanzare. Suo l’assist, perfetto, per il gol di Lautaro).

Gagliardini 5,5: Con lui in campo l’Inter è piatta.

(Dall’11’ s.t. Eriksen 6,5: Presentato alla Scala, con lui è tutta un’altra musica. Gioco semplice e verticale, un tocco e si va in porta. Sua la meravigliosa idea che apre il campo e manda Lautaro a prendersi il rigore dopo lo scambio con Lukaku).

Perisic 6: Sgasa un paio di volte sulla sua corsia e serve a Lautaro un bell’assist, ma l’argentino colpisce male di testa da buona posizione. Un ottimo cross anche per Lukaku, ma il belga stoppa di mano il pallone.

(Dall’11’ s.t. Young 5,5: Svogliato, poco in partita).

Lukaku 5,5: Un fantasma, ingabbiato da Lyanco dal 1’ al 90, non arriva alla sufficienza nonostante risulti ancora infallibile dal dischetto.

Lautaro 7,5: Parte male e sbaglia un facile colpo di testa. Sembra in giornata no, ma poi si accende e conquista il rigore del momentaneo 1-0. Decide di prendersi definitivamente la scena salendo in cielo e segnando un gol alla Hernan Crespo, mandando il pallone sul secondo palo. L’Inter ha trovato un’altra arma letale.

(Dal 43’ Vecino: s.v.)

Conte 6,5: L’Inter sembra scarica, ma porta a casa una vittoria fondamentale. Buon segno.