Inter, Lukaku sul problema razzismo: "Serie A e UEFA dovevano fare di più"

Romelu Lukaku torna sul problema razzismo: "Mi avevano avvertito prima di andare in Italia, a Cagliari è stato un momento difficile".
Romelu Lukaku torna sul problema razzismo: "Mi avevano avvertito prima di andare in Italia, a Cagliari è stato un momento difficile".

Da Lukaku a Balotelli, il problema razzismo è ancora un tema attuale nel nostro campionato: l'attaccante dell'Inter è tornato sugli episodi di Cagliari, sottolineando che si aspettava una reazione diversa dalla federazione italiana e dalla UEFA.


Direttamente dal ritiro del Belgio, l'ex Manchester United ha spiegato il suo punto di vista:

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"A Cagliari è stato il momento più difficile, la Serie A e la UEFA dovevano fare di più. Puoi alzare un cartello con scritto 'no al razzismo', ma poi devi combatterlo veramente. L'Italia comunque mi piace, le persone sono molto gentili con me e piace anche alla mia famiglia".

Lukaku torna sulla scelta di lasciare la Premier League per tentare l'avventura in Serie A:

"Koeman, Mourinho e Conte sono stati onesti e non mi hanno mai mentito. Anche il mio rapporto con Solskjaer era buono, ma volevo andarmene, glielo dissi a marzo, ha rispettato la mia scelta anche se voleva tenermi".

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