Inter, Marotta ha incontrato l'avvocato di Lukaku: definito il piano d'azione

Un contatto conoscitivo, un punto di partenza che genererà tantissime rette, visto che ad oggi l’arrivo è un’incognita. Marotta ha incontrato l'avvocato Ledure questa mattina alle 10 nel centro di Milano, il tempo di un caffè, se consideriamo che un’ora dopo era già alla sua scrivania in viale della Liberazione. Il perché ve lo avevamo anticipato, non era quello di stamattina l’incontro che avrebbe deciso le sorti di Lukaku, che invece avrà molto da battagliare a Londra, nel tentativo di convincere il suo attuale club, il Chelsea, che rispedirlo in prestito a Milano sia la soluzione più adatta a tutti.

Marotta e Ledure hanno definito il piano, consapevoli che Lukaku è disposto a tutto pur di tornare a vestire il nerazzurro. Ci sono però dei tempi tecnici da non sforare e questo ve lo abbiamo raccontato in esclusiva: per usufruire ancora del decreto crescita l’Inter dovrà riportare Lukaku in Italia nello stesso anno fiscale in cui ha lasciato il club, definendo quindi l’operazione entro fine giugno. Adesso Ledure ha chiari i passi successivi e il prossimo biglietto aereo vedrà come destinazione Londra, dove inizierà a parlare col Chelsea. Sarà un mese lungo, un avvincente ping pong iniziato ufficialmente questa mattina con l’incontro tra Marotta e l’avvocato di Lukaku.

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