Inter, Marotta-Inzaghi, nuovo confronto ad Appiano: sostegno al tecnico, ma non si ripetano gli errori di Udine

Due settimane per dissolvere le nubi e ritrovare serenità. L’Inter ha necessità di ripartire e lo farà già da oggi, con il rientro al lavoro in Pinetina, seppur a ranghi ridotti. A disposizione di Inzaghi ci saranno solo 8 calciatori, ma sarà l’occasione per guardarsi negli occhi, anche perché tra i non convocati per le nazionali ci sono elementi che in quello spogliatoio hanno un peso specifico rilevante, come il capitano, Samir Handanovic. Insieme al portiere sloveno sono rimasti a Milano anche Danilo D’Ambrosio e Romelu Lukaku, tre che sanno come guidare un gruppo come quello nerazzurro, chiuso in un labirinto ma alla ricerca della via d’uscita. Oltre ai tre sopracitati, anche Calhanoglu, Mkhitaryan, Darmian, Gagliardini e Cordaz saranno a disposizione di Inzaghi.

NUOVO CONFRONTO - Inzaghi deve ricompattare il gruppo e portarlo nuovamente a sé, questo l’obiettivo più urgente del tecnico nerazzurro, che potrà contare sul sostegno della società. A tal proposito, c’è in programma un nuovo incontro con Beppe Marotta, che molto probabilmente avverrà giovedì ad Appiano Gentile. In viale della Liberazione tengono a precisare che non si tratta di una manovra d’emergenza, ma al di là di ogni interpretazione, Marotta intende lanciare un messaggio molto chiaro ai calciatori, ovvero quello di sostegno al tecnico. Gesto prevedibile ma non banale, di questi tempi. Ma attenzione, tecnico e società parleranno nel dettaglio anche della sconfitta di Udine, perché alcune scelte di Inzaghi hanno spiazzato anche la dirigenza e non è la prima volta che questo accade.