Inter-Milan, all'attacco nerazzurro risponde la difesa rossonera

Marco Bellinazzo de "Il sole-24 ore" si sofferma sulla corsa al sesto posto e i vantaggi finanziari rispetto alle pur ricche tournèe oltreoceano.

E' stato un Derby della Madonnina esaltante quello vissuto nel primo pomeriggio al Meazza, con Inter e Milan ad affrontarsi nella prima stracittadina tutta 'cinese' della sua storia e con un'altalena di emozioni nel finale di gara da cardiopalmo, col risultato fissato infine nel 2-2 che spartisce la posta in palio e probabilmente serve a poco ad entrambe le squadre nell'inseguimento dei propri obiettivi.

In vantaggio per 2-0, infatti, grazie ai goal di Candreva e Icardi, l'Inter non è riuscita a portare a casa la vittoria. Negli ultimi dieci minuti di gara, infatti, il Milan ha spinto forte alla disperata caccia del goal per riaprire la partita e vi riesce all'83', su cross dalla destra e grazie a un tocco ravvicinato di Romagnoli, che anticipa sul tempo l'intervento a liberare di Miranda.

Nei concitati minuti di recupero, poi, al 97', ultima manciata dei secondi di recupero, ancora un calcio d'angolo dalla destra e ancora Inter beffata con un tocco dalla corta distanza, in acrobazia, di Zapata. E' poi triplice fischio e apoteosi rossonera.

Di certo avrà di che recriminare il tecnico nerazzurro Pioli, che ha visto la sua difesa subire due goal da parte dei difensori centrali avversari, segnale che qualcosa non ha funzionato nelle marcature difensive e probabilmente la sostituzione di Candreva con Biabiany, piuttosto che con un giocatore più votato alla fase di copertura, proprio quando sul 2-1 il Milan si riversava nella metà campo nerazzurra con tanti uomini, non ha pagato quanto il tecnico si aspettava.

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