Inter: offerta in arrivo per Sensi

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Inter the best. Oltre alla difesa meno battuta del campionato e alla migliore coppia-gol della Serie A (Lukaku-Lautaro), i nerazzurri hanno il centrocampo più forte d'Italia. Sabato a Torino contro la Juve giocheranno i tre titolari: Barella, Brozovic ed Eriksen. Sensi, Vecino e Gagliardini vanno in panchina. Assente l'ex Vidal, in gol all'andata a San Siro e ancora indisponibile.

Sette calciatori che valgono un totale di circa 150 milioni di euro, ma l'unico incedibile è Barella. Invece per tutti gli altri saranno valutate eventuali offerte. Si è già parlato di un interesse per Vidal del Marsiglia allenato da Sampaoli, ex ct del Cile. Allo stesso modo un altro tecnico sta pensando a un nerazzurro col quale ha già lavorato in passato.

Roberto De Zerbi ha ormai deciso di lasciare il Sassuolo a fine stagione, accettando la proposta dello Shakhtar Donetsk. Arrivato secondo in campionato dietro alla Dinamo Kiev, quindi dovrà passare dalle qualificazioni per arrivare ai gironi di Champions League. Col club ucraino sta già affrontando i primi discorsi relativi al mercato e, come appreso da Calciomercato.com, tre le sue richieste c'è Stefano Sensi. Il centrocampista italiano, 26 anni il prossimo 5 agosto, è arrivato a Milano nell'estate del 2019 in prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro. Un anno dopo l'Inter lo ha acquistato a titolo definitivo per questa cifra, ma in questa stagione ha giocato solo tre partite dall'inizio: a Benevento, a San Siro con il Cagliari e a Crotone. Anche per via di un paio di infortuni muscolari.

Sensi è sotto contratto fino a giugno 2024 e ha un ingaggio da 2 milioni di euro netti all'anno. De Zerbi stravede per lui. Basti pensare a come ne ha parlato con Bobo Vieri: "Stefano è un calciatore di cui sono innamorato. Ha qualità e personalità da vendere, non ha limiti. Più che Xavi, mi ricorda Iniesta".

Parole di stima, che presto si trasformeranno in mosse concrete con delle proposte al giocatore e all'Inter. Disposta a cederlo entra il 30 giugno per sistemare il bilancio, magari dopo le prime tre gare dell'Italia agli Europei. Sperando che, con Verratti infortunato, Mancini rilanci Sensi titolare in una vetrina internazionale.