Inter, Paolillo a CM: 'Contattai Conte per il dopo Mourinho, Moratti non volle uno juventino in panchina'

Agresti e Tramacere
·1 minuto per la lettura

Ospite di Calciomercato.com su Twitch, l'ex dirigente dell'Inter Ernesto Paolillo ha raccontato un retroscena di mercato su Antonio Conte: poteva essere nerazzurro già dopo il Triplete come successore di José Mourinho. Paolillo racconta: "Il mio pentimento più forte è stato quello di non aver perseguito in fondo la mia idea, che era quella di smobilitare una squadra sì vincente ma stanca e vuota. E Mourinho che lo sapeva bene è scappato la sera stessa della vittoria e quello non glielo perdonerò mai.

Io ero convinto che quella squadra andasse smantellata per motivi anche etici, perché non si può vincere una Champions e andare davanti alle telecamere (Milito, ndr) a chiedere un aumento. Ma Moratti mi disse: "Cosa succede se non vinciamo dopo aver smontato la squadra e i tifosi me lo imputano?".

Io pensavo che sarebbe stato bello ricominciare da capo e con un allenatore diverso da Benitez, che sapesse costruire e lavorare su una nuova squadra. Se avevo un'idea? Conte e lui se lo ricorda. Ne avevamo parlato in uno stadio dopo una partita dell'Inter, si chiacchierava e gliel'avevo buttata là. Lui aveva idee chiare. Il problema vero è che in quel momento il presidente non se la sentiva di portare davanti alla tifoseria dopo Mourinho uno juventino".