Inter, per gennaio piace Vazquez. L'amore per il Valencia, l'intreccio con Gosens e il padre calciatore: ecco chi è

Nel folto casting per la fascia mancina dell’Inter c’è un nome nuovo. È quello di Jesus Vazquez, classe 2003 del Valencia con cui i nerazzurri hanno avviato i contatti per provare a portarlo a Milano già a gennaio. Lo scrive La Gazzetta dello Sport per cui si tratterebbe di una vera e propria occasione di mercato che Marotta e Ausilio vorrebbero cogliere al volo, Gosens permettendo. INTRECCIO - L’arrivo dello spagnolo è infatti collegato all’eventuale partenza del tedesco. Robin non si è ambientato all’Inter e le sirene della Bundesliga continuano a suonare. A giugno non se n’è fatto nulla ma per gennaio le cose potrebbero cambiare e allora ecco che l’Inter sfoglia la margherita per non farsi trovare impreparata. Pedraza costa tanto (il Villarreal chiede 20 milioni), Borna Sosa resta sullo sfondo e allora si fa strada Vazquez. Diciannove anni, 182 cm con alle spalle tutta la trafila delle nazionali spagnole. Sul ragazzo si era informata anche la Juve nella passata stagione, mentre in estate il Nottingham Forest, il Feyenoord e il Borussia Monchengladbach si erano spinte ad offrire 4 milioni di euro, rifiutati. Ora però uno spiraglio: il giocatore infatti sta giocando poco e avrebbe un accordo con il suo club per liberarsi in prestito. L’Inter ci pensa, eventualmente aggiungendo alla trattativa il diritto di riscatto per tenerlo a Milano qualora riuscisse a convincere Inzaghi. CARATTERISTICHE - Terzino ed esterno a tutta fascia, Vazquez è abile anche in attacco, avendo iniziato come esterno offensivo. Nel corso della sua breve carriera è stato poi impostato come tornante: è dotato di lunghe leve, grande energia e garantisce tanta corsa e tanti duelli vinti. Una sorta di motorino instancabile sulla corsia per un’operazione che ricalcherebbe quella della passata estate con Bellanova. Figlio d’arte, suo padre è Braulio, ex attaccante protagonista in Liga ed entrato poi nello staff del Valencia. Il nativo di Merida ha debuttato tra i pro già nel dicembre del 2020, a 17 anni. Ultimo frutto di una cantera specializzata nel produrre esterni mancini, Vazquez segue e si ispira a Jordi Alba, Juan Bernat, José Luis Gayà e Toni Lato, tutti prodotti dei Pipistrelli. Proprio per le indisponibilità di quest’ultimi Vazquez si è preso spazio nella squadra prima di Bordalas e ora di Gattuso. Nella passata stagione un infortunio al primo e il Covid del secondo gli hanno aperto le porte della titolarità e lui ha risposto presente. MERCATO - Ben 15 presenze in Liga con la maglia del Valencia nel 2021/2022, mentre sono solo 4 quest’anno. Dopo un ottimo inizio con 2 gare da titolare, è scivolato indietro nelle gerarchie di Ringhio. I gettoni sono solo 4 per un totale di 148’, troppo poco per un giocatore in rampa di lancio. In una dichiarazione ad As di qualche tempo si era detto “felice di giocare sempre di più. Ogni volta che scendo in campo mi vedo più sciolto, più coinvolto e riesco ad attaccare maggiormente”. Ora però i minuti diminuiscono e Vazquez non è più così certo di restare nel club in cui gioca da quando aveva 5 anni. Nel 2021 è arrivato il rinnovo del contratto fino al 2025 nonostante molti club avessero già bussato al Mestalla, ora però le cose potrebbero cambiare e l’Inter potrebbe ritrovarsi tra le mani la possibilità di prendere un gioiellino a prezzo di saldo.