Inter, prende forma il progetto Interspac: l'ingresso dei tifosi vip e il sogno in stile Bayern. E spunta l'invito a Rummenigge

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Il progetto Interspac è pronto a decollare. Dopo il comunicato stampa di ieri - che ha preannunciato l'avvio, nella giornata di venerdì e con scadenza a metà luglio, di un sondaggio presso i tifosi per conoscere la loro opinione sull'iniziativa dell'azionariato popolare - inizia a prendere forma quella che potrebbe essere una vera e propria ventata di novità nel panorama del calcio italiano e, nello specifico, nel mondo Inter. Il consorzio, guidato dal professor Carlo Cottarelli, punta a coinvolgere esponenti di spicco del mondo del giornalismo, dello spettacolo e dell'imprenditoria - tutti di dichiarata fede nerazzurra - per acquistare una quota di minoranza del club e partecipare attivamente alle dinamiche societarie in un momento di grande incertezza e difficoltà per il gruppo Suning.

IL PROGETTO - Entro la fine di giugno, l'obiettivo è di allargare la platea dei tifosi vip, che attualmente conterebbe già 15 esponenti (si vocifera dell'adesione, tra gli altri, di Paolo Bonolis, Enrico Mentana, Luciano Ligabue, Tito Boeri, Claudio Cecchetto e Gianfelice Facchetti) disposti a versare una quota simbolica (e aumentabile in qualsiasi momento) di 1.000 euro e di presentare il progetto al pubblico nel mese di settembre in un evento per il quale lo stesso Cottarelli confida di riuscire ad avere come illustre ospite Karl-Heinze Rummenigge, non solo indimenticato bomber dell'Inter della metà degli anni '80, ma anche ex presidente del Bayern Monaco, club pioniere in Europa sul fronte dell'azionariato popolare e che da anni al suo interno ha una significativa fetta di esponenti della società bavarese (e anche colossi come Adidas, Audi e Allianz) che partecipano in maniera molto rilevante. Il sogno nel cassetto di Interspac è di provare a replicare questo tipo di esperienza, coinvolgendo importanti esponenti del mondo della finanza per poter puntare magari all'acquisizione di una quota di minoranza più consistente (il quotidiano Milano Finanza scrive del 30-40% e di un investimento previsto di 300-350 milioni di euro).

LA RISPOSTA DI ZHANG - Un obiettivo molto ambizioso, al quale Suning non guarda in maniera particolarmente favorevole: intervenuto ieri sera a Italia 7 Gold, il professor Cottarelli ha ammesso di aver avuto un primo contatto con i rappresentanti della proprietà nerazzurra, che non avrebbero palesato una posizione entusiastica di fronte a questa iniziativa. E' comprensibile che la famiglia Zhang, che nell'Inter ha investito e che punta a gestire in autonomia anche questa delicata fase all'insegna dell'austerity - caratterizzata dal prestito salvifico del fondo Oaktree - voglia conservare un potere decisionale massimo, senza la "pericolosa" interferenza di un socio di minoranza potenzialmente forte, come vorrebbe essere Interspac. Una convivenza complicata e difficile da immaginare già oggi, considerando i propositi manifestati nelle scorse settimane dal gruppo dei tifosi vip e le loro osservazioni nei confronti dell'operato di Suning.

IL MESSAGGIO - A confermare che è in atto una fase molto importante dell'avvio del progetto è stato il direttore del tg di La7 Enrico Mentana, che ha condiviso sulla propria pagine Instagram una foto in compagnia di Cottarelli e un messaggio piuttosto chiara: "Con Carlo Cottarelli al lavoro fino a notte fonda sul progetto di azionariato popolare per la nostra squadra del cuore, l'Inter. Non una colletta o una scalata, ma un modello di investimento come quello (vincente) dei tifosi del Bayern Monaco. Cottarelli vulcanico, novità nei prossimi giorni".

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