Inter, senti Mancini: "Ho una dignità, impossibile continuare"

Mancini svela un retroscena di mercato che avrebbe potuto cambiare gli attuali rapporti di forza in Serie A: "Andavano pagati 35 milioni e stop".

Da quasi un anno Roberto Mancini è ormai senza panchina e vive in attesa della giusta occasione, quella stimolante, magari all'estero. Oggi l'ex allenatore dell'Inter ha parlato ai microfoni di 'Radio Incontro Olympia', sfogandosi sul club nerazzurro e negando voci di calciomercato riguardanti il suo futuro alla Roma

Queste le sue parole sull'Inter: "Ritornare? Mai dire mai, però non c'erano più i presupposti. Era impossibile andare avanti, io non potevo accettare quello che stava succedendo. Ognuno ha la propria dignità. I proprietari attuali a me avevano fatto un'offerta di tre anni per rimanere. Non sapevo però con chi parlare, tra gli italiani, Thohir e Bolingbroke. Non era così semplice, in quel momento lì non c'era più lo spirito per andare avanti ed era un periodo di confusione".

E ancora: "Mi dispiace perché la squadra è buona e avevamo fatto un lavoro ottimo. Quest'anno sarebbe stata da primi tre posti, ma almeno. E non perché adesso sta andando male. Chi prenderà i giocatori dell'Inter sul mercato farà dei grandi affari". 

Poi Mancini racconta i propri desideri attuali: "E' finito l'anno sabbatico? Finisce appena si trova una squadra. Le cose possono succedere da un momento all'altro. La Roma? Credo che prenderà un altro allenatore. Non ho mai incontrato nessun dirigente della Roma, né ora né in passato".

Ed infine: "Spero che ci sia per me un'altra opportunità all'estero. Uno si fa una cultura diversa, magari in Germania o in Spagna. La Bundesliga sarebbe un problema per la lingua? Beh se me la sono cavata in Turchia non credo sia un problema".

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