Inter, spina Sanchez: non va di fretta per l'addio ma i nerazzurri devono fare posto a Dybala. Servirà la buonuscita

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L’Inter ha deciso ormai da tempo, Alexis Sanchez non rientra più nei piani del club, che ha comunicato questa scelta all’agente del calciatore. Sarà senza dubbio addio, ma non è ancora chiaro in quali modi e soprattutto in quali tempi. Stando a quanto filtra non c’è molta serenità nei rapporti con l’attaccante cileno, che in questa stagione si è spesso sentito ai margini, ma lo stallo di questo periodo sembra attribuibile più alla mancanza di offerte stimolanti che alle frizioni tra le parti. Sanchez ha ricevuto e rispedito al mittente offerte da Turchia e Giappone, campionati che non raccolgono il suo interesse e questo è un aspetto che l’Inter comprende.

NESSUNA FRETTA - Nei dialoghi avuti con Felicevich (agente del calciatore) ormai più di un mese fa c’è stata estrema chiarezza: Sanchez non ha intenzione di accelerare l’addio e aspetterà senza alcuna ansia l’offerta che riterrà giusta. L’Inter dal canto suo ha però fretta di liberare quella casella per fare posto a chi invece rientra nei progetti futuri (Dybala?). Un incastro che sarebbe perfetto se i nerazzurri potessero dirottare l’intero ingaggio del cileno sulla “Joya”, ma ormai in viale della Liberazione hanno capito che quasi sicuramente ci sarà bisogno di una ricca buonuscita per convincere Sanchez a lasciare Milano, anche perché difficilmente la sua prossima squadra si presenterà offrendogli lo stesso ingaggio che gli riconosce attualmente l’Inter. Insomma, l’Inter non ha tempo da perdere, ma questo è un aspetto che a Sanchez interessa poco.

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