Inter, Lukaku torna a Milano: rientro più vicino

In un momento di difficoltà, forse il più difficile della gestione Inzaghi, l’Inter si aggrappa al suo totem. Romelu Lukaku è atteso domani in Italia di ritorno dal Belgio dove si era sottoposto a cure specifiche dopo l’infortunio che lo aveva messo ko negli ultimi giorni di agosto. Uno dei leader in campo e nello spogliatoio, sarà a San Siro a supportare i suoi compagni per l’ostica gara con il Torino. BELGIO – In patria, Big Rom ha trascorso un periodo di cure con il fisioterapista Lieven Maesschalck. La distrazione al flessore che l’ex Chelsea ha accusato sta guarendo e l’attaccante vuole accelerare i tempi per dare una mano a una squadra parsa spenta negli ultimi appuntamenti. Senza però rischiare una ricaduta che sarebbe un nuovo duro colpo da incassare. La sua pericolosità, il suo peso offensivo e la sua possibilità di attaccare la profondità, dote che non fa parte di giocatori come Dzeko, sono fondamentali per risalire la china. RIENTRO – Romelu sente forte la responsabilità di tirare fuori i nerazzurri dallo stallo delle ultime settimane. D’altronde è tornato anche per questo e ha ribadito più volte di sentirsi in debito con il mondo Inter per il modo in cui se n’era andato. Ecco perché i tempi per il suo rientro, inizialmente previsto per dopo la sosta, potrebbero accorciarsi. La trasferta di Plzen per Lukaku è fuori portata ma, se il decorso dovesse andare per il meglio, il belga potrebbe tornare a essere convocato già per la gara di Udine del 18 settembre e magari mettere qualche minuto nelle gambe. Con un Lukaku in più nel serbatoio l’Inter vuole ripartire e non fermarsi più.