Inter, Zhang insiste per il prestito: da Fortress interessi in doppia cifra, il fondo Pif vuole un colpo a Milano

·1 minuto per la lettura

Passano i giorni, ma la calma piatta dal punto di vista societario in casa Inter non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi nerazzurri. Suning ha completato il pagamento delle spettanze di marzo così da bloccare qualsiasi discorso penalizzazione legato alla Uefa, ma la necessità di liquidità si ripresenterà a breve e ancora non c'è stata la tanto attesa fumata bianca sull'eventuale cessione del club o l'apertura di una nuova linea di credito.

ZHANG NON MOLLA - Bc Partners resta sullo sfondo con l'obiettivo di acquistare il club, ma secondo quanto riportata da Repubblica la scelta del presidente Steven Zhang, che è rimasto in Cina ed è atteso entro la prima metà di aprile in Italia, resta ferma sulla volontà di provare la via del prestito prima di alzare bandiera bianca ed ascoltare proposte per la cessione della maggioranza del club.

INTERESSI IN DOPPIA CIFRA - Servirà un "prestito ponte" per arrivare con tranquillità all'inizio della nuova stagione sportiva. Il fondo americano Fortress si è detto disponibile, ma con interessi che arrivano a toccare la doppia cifra e che rischierebbero di "strozzare" ulteriormente una proprietà in difficoltà. L'alternativa più credibile è il fondo PIF, dell'Arabia Saudita che si è dato come obiettivo l'ingresso nella città di Milano e, non a casa, ha già provato l'ingresso nel capitale del Teatro alla Scala. Trattative che vanno avanti a Nanchino, sede del quartier generale della famiglia Zhang. Quando arriverà la fumata bianca definitiva? Difficile dirlo, il campo, almeno per ora, resterà l'unica consolazione per i tifosi.