Inzaghi felice del Venezia: "Avevo offerte dalla Cina, ma i soldi non m'interessano"

Il Sassuolo è pronto a liberare Di Francesco per la panchina della Roma ma chiede il pagamento della clausola da 3 milioni. Squinzi 'boccia' Inzaghi.

Approdato sulla panchina del Venezia lo scorso giugno, Filippo Inzaghi sta guidando la formazione veneta verso la promozione in Serie B: i laguanri sono attualmente in vetta al girone B della Lega Pro. Un traguardo che è vicino ma non ancora raggiunto.

" Dobbiamo tenere duro - ha spiegato Inzaghi ai microfoni di 'Sky Sport' - L'anno scorso il campionato con questi punti sarebbe stato vinto, ma noi dobbiamo ancora affrontare formazioni come il Parma che a gennaio ha fatto una squadra quasi da A. Siamo sulla strada giusta, dipende tutto da noi, mancano 5 partite e dobbiamo fare almeno 7 punti ".

Il Venezia potrebbe essere per l'ex attaccante e allenatore del Milan il trampolino di lancio verso panchine più prestigiose... " Quando fai l'allenatore tutte le porte sono aperte - ha proseguito Inzaghi - mi devo però ricordare quanto mi ha dato il Venezia, queste cose non le dimentico. Già l'anno scorso ho rifiutato offerte economicamente importanti dalla Cina, ma a me i soldi non interessano, a me interessa il gioco. Io alleno il Venezia con la stessa passione con cui ho allenato il Milan allievi e il Milan prima squadra ".

Quella del Venezia è stata una scelta mirata... "Cercavo una società che mi desse fiducia e tranquillità - ha raccontato ancora Inzaghi - la mia unica richiesta è stata di potermi portare il mio staff, che reputo da Serie A. Ho chiesto la tranquillità di poter lavorare come nelle giovanili del Milan dove ho vinto e mi sono tolto tante soddisfazioni, crescendo numerosi>

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