Italia, esplode il caso Immobile: non parte per l'Ungheria, è giallo

Alla vigilia della decisiva trasferta in Ungheria, che per l'Italia di Roberto Mancini può significare ancora la conquista del primo posto del girone di Nations League e la conseguente qualificazione alla Final Four del prossimo giugno, esplode il caso Immobile. L'attaccante della Lazio, fermato da un problema muscolare nella rifinitura ante-Inghilterra e costretto a dare forfait per il match di San Siro, si era sottoposto in mattinata ad una risonanza magnetica che lo aveva reso abile ed arruolabile per la partenza per Budapest.

IL NO DI LOTITO - Secondo le prime indiscrezioni, il calciatore era pronto ad aggregarsi al resto del gruppo per poi decidere, di comune accordo col ct e lo staff medico, la sua eventuale partecipazione alla partita di domani sera alla Puskas Arena. Ma negli ultimissimi minuti l'orientamento è cambiato drasticamente e dall'ufficio stampa della Nazionale è giunta la comunicazione che Immobile non partirà per l'Ungheria e lascerà dunque il ritiro a breve. E, secondo quanto ricostruisce La Gazzetta dello Sport, l'improvviso dietrofront sarebbe stato dettato in qualche modo dalla presa di posizione del presidente della Lazio Claudio Lotito, che avrebbe fatto pressione presso il suo calciatore per non correre il rischio di incorrere in un infortunio più serio. Sono attesi ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore su una vicenda che si tinge di giallo.