Italia-Germania 4 mesi dopo: cosa è cambiato da Euro 2016 a oggi

Italia e Germania tornano ad affrontarsi a oltre 4 mesi dalla sfida nei quarti di finale di Euro 2016 vinta dai tedeschi al termine di una serie dal dischetto che è già storia. Sono passati 136 giorni da quel 2 Luglio in cui sono scorsi i titoli di coda dell'avventura di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale e, al contempo, si è alzato il sipario sulla stagione azzurra di Giampiero Ventura . Un avvicendamento che, dopo una breve ma comprensibile fase di transizione, ha portato tanti, significativi cambiamenti. Variazioni che, seppur in quantità ridotta, stanno caratterizzando anche il nuovo corso tedesco, affidato ancora alle sapienti mani di Joachim Löw. 

L'Italia, dalla gara vinta contro il Liechtenstein, ha imboccato una nuova, affascinante direzione tattica: il 4-2-4 visto a Vaduz, complice l'evidente gap tecnico con l'avversario, ha dato alla Nazionale una connotazione decisamente offensiva, con due ali molto alte, Candreva e Bonaventura, a sostegno della coppia Belotti-Immobile. Niente 4-4-2 mascherato, almeno nella prima uscita ufficiale con il nuovo assetto. Un test che ha regalato sorrisi a Ventura, che ha deciso di accelerare il processo di 'decontizzazione' di questa Nazionale, allontanandosi dall'Italia di Euro 2016 per forma e sostanza.

Il grafico delle posizioni medie dell'Italia contro il Liechtenstein

Contro la Germania però Ventura farà un passo indietro e tornerà alla difesa a 3, per dare maggiore equilibrio. "Schiererò chi mi dà maggiori garanzie, nessuno stravolgimento. Poi è ovvio che per schierarsi a 3 in difesa un elemento nuovo va inserito..." , ha spiegato ieri il ct in conferenza stampa, confermando l'intenzione di cambiare nuovamente modulo, senza però rinunciare alla trazione offensiva che rappresenta uno dei punti-chiave della sua filosofia di gioco. Sarà 3-4-3, con due uomini (Bernardeschi e Immobile o Insigne) a sostegno del centravanti-simbolo del nuovo corso, Andrea Belotti.

Sarà dunque certamente un'Italia molto diversa rispetto alla formazione schierata da Conte a Bordeaux nei quarti di finale di Euro 2016: di quell'undici hanno possibilità di scendere in campo solo Buffon, Bonucci, Parolo e De Sciglio, oltre a Eder, destinato alla panchina. Barzagli, Chiellini e Florenzi sono ai box per motivi fisici, Sturaro e Giaccherini non rientrano attualmente nei piani di Ventura, Pellé si è 'auto-escluso' con quella spropositata reazione al momento della sostituzione contro la Spagna. I volti nuovi di questa Nazionale sono quelli giovani, freschi e carichi di speranze di Romagnoli , a suo agio sia in una difesa a tre che a quattro, e del già citato Belotti, che ha conquistato i galloni da titolare a suon di goal, sudore e umiltà.

L'Italia in campo contro la Germania a Euro 2016

La probabile formazione dell'Italia nell'amichevole contro la Germania

Chi spera ancora di ritagliarsi un ruolo importante in questa Nazionale è Simone Zaza, la cui ultima immagine in azzurro, prima dei pochi minuti giocati conto il Liechtenstein sabato scorso, risaliva proprio a quella gara con la Germania, decisa anche da un suo tragicomico calcio di rigore diventato in pochi istanti uno dei video virali dell'anno. Ventura, che lo aveva lasciato a casa nei primi due giri di convocazioni, lo ha richiamato proprio in occasione del doppio impegno di questi giorni e potrebbe dargli spazio contro i tedeschi. Una sfida che per Simone, che nel frattempo ha lasciato la Juventus e sta facendo fatica in Inghilterra, potrebbe rappresentare la chiusura del cerchio: "Quell'errore mi ha fatto soffrire molto, ci ho pensato sempre. Ho passato un'estate non felicissima, ancora oggi ci penso. Non mi sono pesati gli sfottò e le critiche ma piuttosto il dispiacere di aver distrutto qualcosa che si era creato in quel mese in Francia. Non mi scorderò mai le cose successe dopo, i discorsi, i pianti di tutti, sono cose che resteranno dentro a prescindere da come andrà la mia carriera". 

Meno drastico il cambio di direzione scelto da Löw, che dopo Euro 2016 ha accantonanto il 3-4-2-1 per tornare al 4-2-3-1, il modulo più utilizzato nella sua ormai decennale esperienza sulla panchina della 'Mannschaft'. I risultati sono decisamente incoraggianti: 4 vittorie su 4 nei match di qualificazione al Mondiale 2018, con 16 goal fatti e 0 subiti.

La Germania in campo contro l'Italia a Euro 2016

La probabile formazione della Germania contro l'Italia

'Jogi' ha perso Schweinsteiger, che ha dato il suo addio alla Nazionale, ma ha ritrovato i goal di Thomas Müller , l'ingrediente che era mancato alla Nazionale tedesca nella spedizione francese, terminata ad un passo dalla finale: 4 goal per il campione del Bayern, oscurato però nel tanto discusso 8-0 contro San Marino da una nuova stellina, Serge Gnabry, che ha bagnato l'esordio con una storica tripletta. L'ex talento dell'Arsenal, sbocciato quest'anno al Werder Brema, è uno dei tre baby lanciati da Löw nell'ultimo match: con lui anche Benjamin Henrichs , terzino del Bayer Leverkusen, e Leon Goretzka , ex capitano dell'Under 21 che il ct aveva già fatto esordire nel maggio 2014 in un'amichevole pre-Mondiale contro la Polonia.

"Scenderanno in campo tanti giovani" , ha promesso Löw in conferenza stampa, sgonfiando qualsiasi pressione legata ad una possibile 'rivincita' azzurra. Sarà un test prestigioso, ma pur sempre un test. Anche se vien difficile poter considerare Italia-Germania una semplice amichevole...

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