Jannik Sinner, il predestinato profetizzato da Roger Federer

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Roma, 14 nov. (askanews) - "Farà molto bene". E' la profezia di Roger Federer e lo svizzero è uno che il tennis lo conosce bene. Jannik Sinner, grazie al titolo di Sofia entrerà per la prima volta nei Top 40 del tennis mondiale (numero 37) e di sicuro la sua scalata non si fermerà oggi. A 19 anni, 2 mesi e 29 giorni, Sinner è l'italiano più precoce nell'era Open a vincere un titolo Atp. Battuto anche il primato di Claudio Pistolesi, che conquistò a Bari nel 1987 il suo unico successo ATP a 19 anni, 7 mesi e 18 giorni. Sinner, altoatesino di San Candido è figlio di Siglinde e Hanspeter, che gestiscono il rifugio Fondovalle/Talschlusshütte in Val Fiscalina. Ha un fratello maggiore di nome Marc. A soli quattro anni è già un promettente sciatore. Ad otto comincia a giocare a tennis e, nell'estate del 2014, su suggerimento di Massimo Sartori si trasferisce a Bordighera dove viene seguito da Riccardo Piatti e Andrea Volpini nel più antico tennis club d'Italia (Bordighera Lawn Tennis Club 1878 del presidente Maurizio Massaccesi). Vincitore di tre titoli Challenger e due ITF, è il tennista più giovane a essersi aggiudicato le NextGen ATP Finals, nell'edizione 2019. Allenato da Riccardo Piatti e Andrea Volpini, nel 2019 i colleghi dell'ATP lo hanno decretato tennista rivelazione dell'anno. Da quando si è annunciato nel circuito maggiore, Sinner ha costantemente sottolineato il valore della pazienza. Si vede come un progetto a lungo termine, incasella i singoli risultati dentro un quadro più vasto. Vale per le vittorie, come la prima in carriera su un top 10 contro David Goffin a Rotterdam lo scorso febbraio. Vale per le sconfitte, anche quelle da applausi contro Rafa Nadal nel suo primo quarto di finale Slam, centrato al Roland Garros al primo tentativo. Come ha spiegato Marco Iaria sulla Gazzetta dello Sport, i suoi attuali accordi di sponsorizzazione valgono quasi due milioni di euro. Su di lui hanno investito Nike e Rolex, che lo affianca come global ambassador a Federer, Tsitsipas, Thiem. La sua immagine di ragazzo posato, la sua espressione di maturità e forza tranquilla, si associano anche a brand che rappresentano il meglio del made in Italy: Technogym, Alfa Romeo, il Parmigiano Reggiano. Interessante anche la ricerca Nielsen sul posizionamento nei social network effettuata sempre per la Gazzetta dello Sport. "La fanbase di Sinner su Instagram ha riportato una crescita del 95,4% negli ultimi 12 mesi, nonostante una stagione povera di tornei a causa della pandemia, registrando un picco a ottobre con un guadagno di 45mila follower (in totale sono 185mila)" scrive Iaria. La percentuale di interazioni sui suoi post (16,9%) è superiore anche a quella di Federer.