Juve, Allegri e quel consiglio ad Agnelli: 'Liberati di Ronaldo, sta bloccando la crescita di squadra e società'

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Prima che lo mandassero via, Allegri lasciò un consiglio ad Agnelli: "Liberati di Ronaldo, sta bloccando la crescita di squadra e società". Secondo quanto scrive oggi Repubblica il suggerimento non fu seguito, all’epoca i più credevano ancora che Cristiano fosse «l’affare del secolo»: la Juve aveva appena stravinto l’ottavo scudetto di fila, la coppa era andata male ma non per colpa di CR7 e sembrava che bastasse adeguare un poco il livello della squadra a quello del giocatore più forte per ripristinare l’alchimia che aveva prodotto cinque Champions tra Manchester e Madrid.

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LO SCENARIO - Tre anni dopo lo scenario è cambiato, la Juve è 'quasi prigioniera' della sua stella, legata da un contratto in scadenza nel 2022. Che in termini economici significa un costo, ancora per un anno, di circa 90 milioni di euro tra ingaggio e ammortamento. Come raccolto da Calciomercato.com a fine stagione ci sarà un confronto tra le parti: la Juve è pronta a dire sì all'addio del fuoriclasse portoghese, ma ci sono un paio di aspetti da considerare. A oggi mancano offerte e c'è un problema tasse. Se lasciasse Torino Ronaldo sarebbe infatti costretto a rinunciare alle agevolazioni fiscali che solo l'Italia può offrire. Per citarne una, la norma contenuta nella Legge di Stabilità 2017 consente alle persone straniere che trasferiscono la loro residenza di beneficiare di un'imposta sostitutiva forfettaria annuale pari a 100 mila euro per tutti i redditi percepiti all'estero.

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